Ciccio Speranza, una storia di danza e omosessualità

OZIERI. Torna martedì 23 novembre nel teatro civico Oriana Fallaci la stagione teatrale Cedac, che per quella data ha in calendario “La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza”, della...

OZIERI. Torna martedì 23 novembre nel teatro civico Oriana Fallaci la stagione teatrale Cedac, che per quella data ha in calendario “La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza”, della compagnia bergamasca Moustache con Francesco Giordano, Giacomo Bottoni e Antonio Orlando per la regia di Ludovica D’Auria e Alberto Fumagalli e costumi di Giulio Morini. È la storia di un «ragazzo grasso, ma leggero, con un’anima talmente delicata che potrebbe sembrare quella di una graziosa principessa nordeuropea» che «finge con la propria famiglia una villosa eterosessualità, ma è un omosessuale fiero e incallito» e ha la passione della danza. Una vicenda ambientata in una scura e oscurantista realtà di provincia, tra sogni infranti, apparenze, bugie e, forse, una liberazione. Il botteghino del teatro martedì aprirà dalle 11 alle 13 e dalle 18 alle 21, orario di inizio dello spettacolo. Si ricorda che per l’accesso in teatro sono obbligatori green pass e mascherina. “La difficilissima storia della vita di Ciccio Speranza” sarà l’ultimo spettacolo dell’anno al Fallaci per la stagione Cedac, che ripartirà il 21 gennaio 2022 con la danza e lo spettacolo “Temperamenti dell’amore” del balletto di Siena su musiche di Beethoven. (b.m.)

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