Silvio Pellico, una giornata per l’amico Cesare
Questo pomeriggio la raccolta fondi per la Sardinia’s Candles distrutta dall’incendio a Predda Niedda
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Una giornata per Cesare. La Silvio Pellico Sassari non dimentica tutti coloro che nel corso di oltre cento anni di attività sportiva, da atleti, allenatori o dirigenti, hanno contribuito alla crescita della società, che attualmente è l’unica rappresentante della nostra città a militare in un campionato nazionale di pallavolo.
Così questo pomeriggio, a partire dalle 15,30 in via dei Mille, in occasione della partita di serie B maschile fra la squadra pellicana e la Fenice Roma, all’ingresso della palestra ci sarà una scatola di cartone per la raccolta delle offerte, dove chiunque abbia il piacere di farlo potrà lasciare un suo contributo per agevolare la ripresa dell’attività di Cesare Soriga.
Per tanti anni in prima linea nelle file della Silvio Pellico, prima come giocatore e poi nel ruolo di tecnico, Cesare Soriga ha visto a fine settembre la sua impresa, la “Sardinia’s Candles”storica azienda di cereria da sempre proprietà della propria famiglia, distrutta a causa di un incendio nel capannone di Predda Nedda, originato da uno spazio attiguo al suo. Un evento drammatico che ha messo in ginocchio tante imprese coinvolte, tra cui quella a cui Soriga aveva dedicato tutto il suo impegno e dedizione.
Anni di lavoro andati in fumo, ma la rete di solidarietà è iniziata da subito.
Lui ha tutte le intenzioni di risollevarsi dal disastro, e chi vorrà aiutarlo può dare una mano, in maniera concreta.
Fabio Fresu
Così questo pomeriggio, a partire dalle 15,30 in via dei Mille, in occasione della partita di serie B maschile fra la squadra pellicana e la Fenice Roma, all’ingresso della palestra ci sarà una scatola di cartone per la raccolta delle offerte, dove chiunque abbia il piacere di farlo potrà lasciare un suo contributo per agevolare la ripresa dell’attività di Cesare Soriga.
Per tanti anni in prima linea nelle file della Silvio Pellico, prima come giocatore e poi nel ruolo di tecnico, Cesare Soriga ha visto a fine settembre la sua impresa, la “Sardinia’s Candles”storica azienda di cereria da sempre proprietà della propria famiglia, distrutta a causa di un incendio nel capannone di Predda Nedda, originato da uno spazio attiguo al suo. Un evento drammatico che ha messo in ginocchio tante imprese coinvolte, tra cui quella a cui Soriga aveva dedicato tutto il suo impegno e dedizione.
Anni di lavoro andati in fumo, ma la rete di solidarietà è iniziata da subito.
Lui ha tutte le intenzioni di risollevarsi dal disastro, e chi vorrà aiutarlo può dare una mano, in maniera concreta.
Fabio Fresu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
