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Sassari

Donne malate di tumore costrette alla fuga da Sassari

Luigi Soriga
Donne malate di tumore costrette alla fuga da Sassari

E' la patologia oncologica con maggior incidenza sul territorio regionale però in città una malata di cancro alla mammella non ha certezza di essere operata in tempi ragionevoli

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SASSARI. Perché una donna con un tumore al seno deve aver meno chance di sopravvivere? Perché deve attendere anche 90 giorni prima di poter essere operata? Parliamo della patologia oncologica con maggior incidenza sul territorio regionale, cioè di circa 1400 nuovi casi all’anno, senza contare le recidive. Eppure a Sassari le sale operatorie vengono concesse col contagocce, e una donna col cancro alla mammella si deve mettere in coda, dietro un paziente con una protesi all’anca, o un’ernia da sistemare.

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