La Nuova Sardegna

Sassari

Lotta e judo trovano casa nell’ex corte d’appello

di Giovanni Bua
Lotta e judo trovano casa nell’ex corte d’appello

La Athlon ha iniziato gli allenamenti insieme a ginnastica artistica e Uisp Piroddu: «Abbiamo combattuto, ora riprendiamo con grande entusiasmo»

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SASSARI. Il materassino per la lotta e il tatami da judo sono finalmente poggiati di nuovo su un pavimento, quello delle aule dell'ex corte d'appello, in via Padre Zirano, designata a ospitare alcune delle società sportive orfane del PalaSerradimigni, diventato off limit dopo l'inizio dei lavori di ampliamento. E ieri pomeriggio gli atleti e le atlete della Athlon (75 tra giovanili e agonisti) hanno fatto il loro ingresso in quella che per i prossimi anni sarà la loro casa.

Un sospiro di sollievo, che condividono con la Ads Area Sport di Rosanna Serradimigni, storica società cittadina di ginnastica artistica, e con la Uips, che in via Zirano ha dirottato parte delle suoi corsi di attività motoria e Yoga. Con l’accordo tra Palazzo Ducale e la Tholos spa, società immobiliare del Gruppo Bper, proprietaria dell'immobile, che prende finalmente corpo quindici mesi dopo la firma messa del sindaco Nanni Campus e il direttore generale del Banco di Sardegna Giuseppe Cuccurese sul contratto di comodato gratuito con i quali sono stati ceduti gli spazi, a cui sono seguiti i lavori di adattamento e le manutenzioni fatte dal Comune.

In uso alle società oltre 650 metri quadri, divisi in tre ambienti, con due accessi separati, vetrate, bagni ed ex uffici trasformati in spogliatoi, che hanno in parte sanato la ferita aperta con la chiusura della storica palestra del Palazzetto. Con l’unica esclusa che a questo punto rimane la Boxe Torres Mario Muretti, anche lei sfrattata dal Palaserradimigni, dove veniva ospitata dalla Athlon. Troppo bassi i soffitti dell’ex corte per montare un ring, e casa per i campioni di Maurizio Muretti (e in generale per la boxe cittadina) ancora da trovare.

Rimane però un passo avanti importante. Perché, anche se la carenza di impianti sportivi cittadini è ben lontana dall’essere risolta, a trovare un tetto sono società storiche, con decine di iscritti, con storia e blasone.

«Non possiamo che festeggiare – sottolinea Vincenzo Piroddu, presidente della Athlon – e ringraziare l’assessorato allo Sport e il Comune in generale, con cui abbiamo ingaggiato una fiera lotta, come è nella nostra natura. Alla fine le risposte sono arrivate e per noi si è aperto questo importante spazio in via Zirano. Ora riprendiamo la nostra attività con entusiasmo e ci prepariamo alle nuove sfide».

Non è poco se si parla di una polisportiva con storia ultratrentennale che vanta atleti del valore di Simone Piroddu, primo atleta italiano a conquistare nel 2019 il titolo di campione europeo cadetti (ma anche un bronzo mondiale), o della sorella Denise, campionessa italiana (loro zio Gianfranco conquistò ben 5 titoli Italiani, l’ultimo nel 1982), ma anche dei plurimedagliati William e Daniel Raffi e Fabiano Morelli. E soprattutto organizza il “Città di Sassari” trofeo di lotta libera secondo per importanza solo alle olimpiadi ed al campionato del mondo. «Guardiamo al futuro con maggiore ottimismo adesso – chiude Piroddu – ma sappiamo anche che la strada è ancora lunga. E speriamo che i problemi di tutte le società come la nostra si possano risolvere al più presto.

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