Una scuola civica di musica a Palazzo Tomè
di Giovanni Bua
La giunta approva l’atto di indirizzo che avvia l’iter per l’apertura con corsi da base ad avanzati
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SASSARI. Una scuola civica di musica cittadina, ospitata nell’antico Palazzo Tomé, dal nome del ricco commerciante e collezionista d’arte che, morendo nel 1966, lasciò in eredità al Comune gran parte dei suoi beni terreni, fra cui l’edificio seicentesco, rimodernato nell’Ottocento, all’inizio di corso Vittorio Emanuele. Nel secondo piano di quella palazzina, completamente ristrutturato nel 2018, troverà spazio l’istituzione tramite cui Palazzo Ducale intende integrare e completare l’offerta messa in campo prima di tutto dal Conservatorio Canepa e dal Liceo a indirizzo musicale Azuni di Sassari, ma anche da tutte le scuole ad indirizzo musicale. Ma anche supportare l’attività di gruppi, associazioni e delle numerose realtà musicali locali come orchestre, bande musicali, cori. E offrire a tutti i cittadini, e ai giovani in particolare, la possibilità di acquisire nuove conoscenze di carattere tecnico, professionale e ricreativo, «costituendo utile base per la prevenzione del disagio giovanile». Parole dell’atto di indirizzo presentato dall’assesore Nicola Lucchi e dal sindaco Nanni Campis e licenziato nei giorni scorsi dalla giunta, funzionale all’inizio della procedura per la formale attivazione della Scuola Civica in accordo con la Regione, che finanzierà in gran parte l’attività, con un eventuale copartecipazione del Comune (normalmente per il pagamento delle utenze e la concessione degli spazi), e altri contributi e partecipazioni di Enti pubblici o soggetti privati. Con la scuola civica cittadina che potrebbe decollare per il prossimo anno scolastico (che inizia il 15 novembre e termina il 30 giugno).
La scuola si articolerà in diversi percorsi formativi, per bambini, giovani e adulti, che prepareranno allo studio della musica (strumento o canto, composizione e improvvisazione), nei vari generi: classici, pop, rock. Jazz, con particolare riguardo alla musica sarda, attraverso una precisa strategia didattica basata sulla qualità e sull'analisi dei bisogni dell'utenza, con obiettivo di creare un’ integrazione didattica e di formazione.
I corsi saranno, come previsto dalle linee guida della Ras, suddivisi in corsi di base (propedeutica musicale e propedeutica Strumentale), avanzati e di perfezionamento, rivolti agli allievi più preparati che, con lezioni individuali, aspirano alla preparazione per sostenere gli esami di ammissione nei corsi Propedeutici e ammissione al triennio di primo livello nei Conservatori o al Liceo Azuni e scuole pubbliche a indirizzo musicale.
La scuola civica di musica sarà aperta a tutti senza nessun vincolo di età e saranno previsti aiuti, esenzioni e borse di studio per facilitare la frequenza per tutta una serie di problematiche e situazioni di disagio sociale ed economico.
La scuola si articolerà in diversi percorsi formativi, per bambini, giovani e adulti, che prepareranno allo studio della musica (strumento o canto, composizione e improvvisazione), nei vari generi: classici, pop, rock. Jazz, con particolare riguardo alla musica sarda, attraverso una precisa strategia didattica basata sulla qualità e sull'analisi dei bisogni dell'utenza, con obiettivo di creare un’ integrazione didattica e di formazione.
I corsi saranno, come previsto dalle linee guida della Ras, suddivisi in corsi di base (propedeutica musicale e propedeutica Strumentale), avanzati e di perfezionamento, rivolti agli allievi più preparati che, con lezioni individuali, aspirano alla preparazione per sostenere gli esami di ammissione nei corsi Propedeutici e ammissione al triennio di primo livello nei Conservatori o al Liceo Azuni e scuole pubbliche a indirizzo musicale.
La scuola civica di musica sarà aperta a tutti senza nessun vincolo di età e saranno previsti aiuti, esenzioni e borse di studio per facilitare la frequenza per tutta una serie di problematiche e situazioni di disagio sociale ed economico.
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