Bonorva, è già polemica sui terreni del compendio
di Emidio Muroni
Il primo consiglio comunale non ha stemperato i toni della campagna elettorale La minoranza contesta anche il monumento al pane Zichi: «Un’iniziativa inutile»
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BONORVA. La prima seduta del consiglio comunale è stata un banco di prova per gli umori dei rappresentanti di maggioranza e minoranza, che hanno affrontato una campagna elettorale piuttosto movimentata della quale permangono evidenti strascichi anche in questo inizio di legislatura.
Dopo l’approvazione, con l’astensione della minoranza, del bilancio consolidato, sono stati votati i membri di alcune commissioni. Per l’aggiornamento dell’albo dei giudici popolari sono stati nominati, per la maggioranza Carboni e per la minoranza Mura. Per la valorizzazione dei terreni del compendio di “Mariani”, sono stati nominati Sanna e Pintore per la maggioranza, Ghisu e Fozzi. per la minoranza. La minoranza ha poi dichiarato di rinunciare alla nomina dei commissari per la scelta dell’area dove collocare il monumento al pane Zichi, mentre la maggioranza ha indicato Sanna e Dettori. La vera discussione si è aperta con le segnalazioni dei consiglieri. Ghisu ha detto di essere d’accordo con l’iniziativa per la gestione dei terreni di Mariani, anche se il consigliere di minoranza ha affermato che bisognerebbe occuparsi di tutti i terreni e non solo di una parte, a causa della presenza di capi di bestiame al pascolo abusivo: «Un problema che è necessario risolvere con urgenza» ha detto. Marras, per la maggioranza, ha ribattuto che gran parte del problema è stato risolto ma non è facile gestire il compendio, anche perché l’Agenzia Forestas che deve fare i conti con il poco personale disponibile e gli orari operativi. Il sindaco ha ricordato che la commissione servirà per indicare agli amministratori la possibilità di predisporre un bando per l’utilizzo da parte delle aziende locali dei duecento ettari. Ha sottolineato anche le difficoltà del controllo degli abusivi, anche in considerazione che il Compendio presenta un confine lungo ben 13 chilometri.
La consigliera Sanna si è detta contraria alla decisione nella scelta del monumento al pane Zichi perché, secondo la minoranza, «poco può portare alla diffusione della conoscenza del nostro pane tipico sul territorio regionale». Per tale motivo il suo gruppo ha rinunciato a far parte della commissione per la scelta dell’area. Il sindaco ha ricordato che la proposta è nata nel corso della precedente amministrazione, guidata sempre da lui, che ha ritenuto che fosse un prodotto speciale e assolutamente particolare. La consigliera Sanna ha anche richiesto al sindaco di ricompattare le fratture che si erano aperte durante la campagna elettorale, in particolare nell’ambito della protezione civile. Il sindaco si è detto d’accordo e disponibile, anche se ha commentato che la decisione della minoranza di non partecipare a una delle commissioni proposte non va sicuramente verso un clima di collaborazione. «La porta del mio ufficio è sempre aperta per tutti – ha concluso D’Agostino –, sono il sindaco di tutti e pronto alla collaborazione».
Dopo l’approvazione, con l’astensione della minoranza, del bilancio consolidato, sono stati votati i membri di alcune commissioni. Per l’aggiornamento dell’albo dei giudici popolari sono stati nominati, per la maggioranza Carboni e per la minoranza Mura. Per la valorizzazione dei terreni del compendio di “Mariani”, sono stati nominati Sanna e Pintore per la maggioranza, Ghisu e Fozzi. per la minoranza. La minoranza ha poi dichiarato di rinunciare alla nomina dei commissari per la scelta dell’area dove collocare il monumento al pane Zichi, mentre la maggioranza ha indicato Sanna e Dettori. La vera discussione si è aperta con le segnalazioni dei consiglieri. Ghisu ha detto di essere d’accordo con l’iniziativa per la gestione dei terreni di Mariani, anche se il consigliere di minoranza ha affermato che bisognerebbe occuparsi di tutti i terreni e non solo di una parte, a causa della presenza di capi di bestiame al pascolo abusivo: «Un problema che è necessario risolvere con urgenza» ha detto. Marras, per la maggioranza, ha ribattuto che gran parte del problema è stato risolto ma non è facile gestire il compendio, anche perché l’Agenzia Forestas che deve fare i conti con il poco personale disponibile e gli orari operativi. Il sindaco ha ricordato che la commissione servirà per indicare agli amministratori la possibilità di predisporre un bando per l’utilizzo da parte delle aziende locali dei duecento ettari. Ha sottolineato anche le difficoltà del controllo degli abusivi, anche in considerazione che il Compendio presenta un confine lungo ben 13 chilometri.
La consigliera Sanna si è detta contraria alla decisione nella scelta del monumento al pane Zichi perché, secondo la minoranza, «poco può portare alla diffusione della conoscenza del nostro pane tipico sul territorio regionale». Per tale motivo il suo gruppo ha rinunciato a far parte della commissione per la scelta dell’area. Il sindaco ha ricordato che la proposta è nata nel corso della precedente amministrazione, guidata sempre da lui, che ha ritenuto che fosse un prodotto speciale e assolutamente particolare. La consigliera Sanna ha anche richiesto al sindaco di ricompattare le fratture che si erano aperte durante la campagna elettorale, in particolare nell’ambito della protezione civile. Il sindaco si è detto d’accordo e disponibile, anche se ha commentato che la decisione della minoranza di non partecipare a una delle commissioni proposte non va sicuramente verso un clima di collaborazione. «La porta del mio ufficio è sempre aperta per tutti – ha concluso D’Agostino –, sono il sindaco di tutti e pronto alla collaborazione».
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