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Il sindaco di Bonorva: «Poggio la fascia e parto per Santiago»

di Luca Fiori
Il sindaco di Bonorva: «Poggio la fascia e parto per Santiago»

Il primo cittadino D’Agostino da lunedì percorrerà a piedi gli 800 chilometri fino a Compostela e terrà un blog quotidiano

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BONORVA. Tra una settimana poggerà la fascia tricolore e il camice bianco sulla scrivania, metterà delle scarpe comode, sulle spalle uno zaino non troppo pesante e partirà a piedi per Santiago di Compostela.

Troverà neve e freddo lungo gli 800 chilometri che separano Saint Jean Pied de Port (sui Pirenei Francesi) dalla capitale della Galizia, Massimo D’Agostino, 51 anni, medico e sindaco di Bonorva, rieletto a ottobre per il secondo mandato consecutivo, ma la cosa non lo spaventa per niente.

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«Quando la chiamata arriva, arriva e basta - spiega il primo cittadino - e allora bisogna andare e non c’è Natale o Capodanno che tenga». Per Massimo D’Agostino è la terza esperienza da pellegrino sulle orme di San Giacomo dopo quelle del 2008 e del 2014, ma questa volta il sindaco di Bonorva ha deciso di tenere amici e concittadini aggiornati sulla sua camminata tra valli e boschi della Spagna con un blog che dal 13 dicembre verrà aggiornato passo dopo passo. «Non volevo tediare nessuno nella mia bacheca - spiega D’Agostino - per cui ho aperto una pagina apposita per i miei racconti, un blog su Facebook che si chiama “Il mio Cammino di Santiago”. Chi vorrà potrà seguire la mia esperienza a distanza».

Medico per vent’anni all’interno del carcere, dal primo febbraio prossimo Massimo D’Agostino aprirà un ambulatorio come medico di base a Bonorva e nei paesi del circondario. «Avevo in mente da tempo di rifare il Cammino di Santiaco - spiega il sindaco - ma da quando sono stato eletto nel 2016 non ho più avuto un momento per me e a ottobre di quest’anno ho quasi sperato di perdere le elezioni per poter finalmente rimettere lo zaino sulle spalle e partire. Da febbraio aprirò l’ambulatorio - aggiunge - e a quel punto veramente non potrò più muovermi da qui, così i giorni scorsi ho capito che quel pensiero che mi frullava per la testa da un po’ dovevo seguirlo e mettermi in viaggio». Il Comune di Bonorva per circa un mese sarà nelle mani del vice sindaco Aldo Salaris e degli altri assessori. «Non lascio il paese solo in balia dei lupi - scherza il primo cittadino - sapranno fare benissimo anche in mia assenza. Spero che anche questa volta sia un'esperienza che mi darà forza e equilibrio - aggiunge il Massimo D’Agostino - e spero di riuscire, così come nelle altre due esperienze, a calarmi profondamente nei miei pensieri e nella mia coscienza, ammettere e riconoscere i miei limiti, i miei difetti, i miei errori ma anche la gioia della mia vita e delle cose belle che ho avuto. Sarà dura, molto dura ma, in fondo - conclude il sindaco - sono le sfide così difficili che ci rendono più forti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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