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Sassari

Tamponi a tutto il reparto di Pneumologia

Tamponi a tutto il reparto di Pneumologia

Paziente positivo e controlli contro nuovi cluster. Ormai arginato il focolaio di Clinica Chirurgica

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SASSARI. Ormai il focolaio di Clinica Chirurgica è sotto controllo, ma in compenso un paziente ricoverato è stato ritrasferito nel reparto di provenienza, ovvero Pneumologia. Lì è stato “tamponato” ed è risultato ancora positivo.

Quindi tutti gli ospiti di Pneumologia, compreso il personale sanitario, è stato sottoposto a screening, con la speranza che non si sia innescato un nuovo cluster.

Quello della Clinica Chirurgica di San Pietro, nell’arco di una settimana, si è progressivamente allargato sino a comprendere una ventina di malati, in pratica tutti i pazienti del reparto.

«Io ero in Urologia per una banale colica – racconta Raffaele Idda – mi hanno ricoverato in Clinica Chirurgica e qui in gentile omaggio ho ricevuto il Covid. Il primo giorno eravamo in sette. A fare da vettore del contagio è stato quasi sicuramente un operatore sanitario, perché altrimenti non si spiega come, già al secondo giro di tamponi, da sette siamo passati a essere 17 positivi. E tra questi, appunto, c’era anche un oss. Dopo quattro giorni, quasi tutte le stanze del reparto di Clinica Chirurgica erano state allestite come zona covid. Noi pazienti non potevamo assolutamente uscire o avere alcun contatto se non con i compagni di stanza. I medici entravano bardati e uscivano dopo aver passato le scarpe su un tappeto intriso di varecchina. Sono stati dieci giorni molto pesanti, e ancora sono in attesa di dimissioni, nonostante il reparto ormai sia quasi vuoto».

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