Ippodromo, centenario blindato

La festa si limiterà alle corse di cavalli a causa delle limitazioni sanitarie: accessi solo con green pass

OZIERI. Era stata organizzata una grande festa nelle piazze principali di Ozieri, che però non potrà svolgersi viste le norme nazionali – oltretutto inasprite dall’ordinanza del sindaco emanata ieri, che vieta feste e assembramenti – per celebrare il centenario dell’ippodromo di Chilivani finanziato con i fondi regionali Omnibus. Ci si limiterà alla parte sportiva, con sette corse ognuna con un montepremi di 9.900 euro, ma le limitazioni agli ingressi saranno parecchie. Potranno infatti accedere come spettatori soltanto coloro che saranno in possesso di green pass rafforzato (vaccinati e guariti) che dovranno comunque indossare la mascherina ffp2, e sarà vietato creare assembramenti. Minori limitazioni sono previste per gli operatori, per i quali sarà sufficiente il green pass base: si tratta di proprietari, allenatori, fantini, artieri e autotrasportatori dei cavalli in corsa.

Ma per rendere più agevoli le procedure di controllo, gli allenatori sono invitati a comunicare entro le 11 di oggi 29 dicembre l’elenco del personale che sarà in servizio domani: chi non sarà compreso in questo elenco resterà escluso dall’ingresso. La convocazione specifica infatti che il green pass base sarà accettato esclusivamente per gli operatori “di giornata”. Tante restrizioni ma comunque una giornata di gare che si preannuncia affascinante «per l’ottimo livello delle scuderie e dei cavalli in corsa e anche dei montepremi», dice l’amministratore unico della società ippodromo Nicola Fois.

«Nonostante le ovvie limitazioni, purtroppo giunte all’ultimo momento – dice ancora Fois -– e sebbene dovremo rinunciare alla festa in piazza, per fortuna non dobbiamo rinunciare alle corse, che sono il fulcro di questo comparto. Per questo desidero ringraziare tutti i soggetti che hanno reso possibile questa kermesse: l’assessorato regionale all’Agricoltura, l’agenzia Agris, il Comune di Ozieri e il consigliere regionale Nico Mundula, oltre ovviamente a proprietari, fantini e allenatori senza i quali tutto questo non sarebbe mai stato e non sarebbe mai possibile e ai quali non posso che rivolgere un augurio A Multos Annos».

Proprio ieri si votava in consiglio comunale la fusione tra la società Ippodromo e l’altra partecipata del Comune Prometeo Srl, ma Fois resterà “in servizio” ancora per qualche tempo in attesa di una definizione precisa dei nuovi assetti delle partecipate comunali e soprattutto delle nuove norme di gestione degli ippodromi attese, perché di recente annunciate, dal Governo. Resta comunque lo spirito della “festa”, che celebra un centenario che, come dice il sindaco Marco Murgia, è «un traguardo raggiunto grazie al lavoro di centinaia se non di migliaia di persone che per un secolo hanno dedicato la propria vita professionale e di appassionati, al cavallo, all’ippica e direttamente e indirettamente, alla crescita sociale e economica della nostra Sardegna».

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