La Nuova Sardegna

Sassari

Prometeo e Chilivani srl le partecipate si fondono

di Barbara Mastino
Prometeo e Chilivani srl le partecipate si fondono

Ozieri, il consiglio comunale si scalda ma alla fine vota per unire le due realtà La maggioranza: «Si salva la struttura sportiva, parte del tessuto economico»

3 MINUTI DI LETTURA





OZIERI. Si è riaccesa su alcuni punti come la votazione sulla fusione tra le partecipate Prometeo Srl e Ippodromo di Chilivani Srl la discussione nel consiglio comunale di Ozieri, riunitosi martedì. Un punto, quello della fusione, che aveva già scaldato gli animi nella seduta precedente, nella quale i due gruppi di opposizione avevano criticato la scelta di unire due realtà che si occupano di settori così diversi. Decisione invece difesa a spada tratta dalla maggioranza, che l’ha descritta come unico modo per non dover essere costretti a chiudere la struttura sportiva che è parte integrante del tessuto economico della città. Se non fosse stato per l’assenza alla seduta di tutti e tre i consiglieri del gruppo di minoranza Prospettive per Ozieri (comunque giustificata da motivi personali o lavorativi), si sarebbe potuto dire che la seduta di martedì avesse aperto ufficialmente la campagna elettorale in vista delle prossime comunali, anche se la forte opposizione e le numerose segnalazioni portate dalle consigliere di Progetto Ozieri Adriana Sotgia e Bianca Maria Balata ne hanno dato comunque un primo non lieve assaggio. È avvenuto per esempio durante la discussione del primo punto all’ordine del giorno, una modifica allo statuto comunale per attribuire funzione dirigenziale alle posizioni organizzative, «un punto del nostro programma amministrativo» ha detto il presidente della commissione Gian Gavino Serra. Alla “critica” per l’annuncio di voto contrario del gruppo di opposizione da parte della maggioranza, la consigliera Balata ha tenuto a sottolineare che «non avremmo fatto una lista separata se fossimo stati d’accordo con le vostre linee programmatiche, e questa occasione è valida per rimarcare che è evidente che le nostre idee e posizioni non possono certo collimare».

Dibattito si è avuto anche sulle segnalazioni, a cominciare dalle richieste della consigliera Balata di avere maggiori notizie sulla situazione contagi in città e sul progredire dei lavori di sistemazione dell’impianto di riscaldamento della scuola elementare di via Sebastiano Satta e di quelle della consigliera Sotgia sulla necessità di intervenire sulle strade rurali (per le quali potrebbe esserci presto in arrivo un finanziamento da parte di Argea, come ha fatto sapere il sindaco Marco Murgia), anche per risolvere la situazione di una bambina che vive in agro e non può usufruire dello scuolabus (soluzione che, come reso noto sempre dal sindaco, sarebbe dietro l’angolo), infine sulla situazione dell’organico comunale ormai ridotto all’osso e su contributi alle società sportive.

Sul fronte delle segnalazioni, infine, è stata forte la proposta del capogruppo di maggioranza Alessandro Dongu, che ha riferito delle numerose lamentele della popolazione nei confronti dell’uso incontrollato che da qualche mese si fa in città dei petardi («che spesso sono veri e propri ordigni», ha detto) contro il quale il consigliere ha invocato da parte del sindaco Murgia un’ordinanza di divieto assoluto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative