THIESI
Il “Cunsonu Santu Juanne” canta per la comunità di S’Aspru
THIESI. I canti della tradizione sarda allietano il clima natalizio dei ragazzi di Padre Morittu a S’Aspru. Nei giorni scorsi il gruppo a tenore “Cunsonu Santu Juanne” di Thiesi si è esibito nella...
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THIESI. I canti della tradizione sarda allietano il clima natalizio dei ragazzi di Padre Morittu a S’Aspru. Nei giorni scorsi il gruppo a tenore “Cunsonu Santu Juanne” di Thiesi si è esibito nella cappella della struttura socio-sanitaria residenziale finalizzata all’accoglienza e alla riabilitazione di persone con gravi problemi di disagio e in particolare di dipendenza di qualsiasi tipologia.
«È stato davvero emozionante per noi cantare per i ragazzi della comunità e per Padre Morittu, verso cui nutriamo una profonda stima per il grande impegno sociale con cui aiuta chi ha bisogno», ha detto il capogruppo, Gavino Chighine. I componenti del coro, oltre ad esibirsi nei canti tipici della tradizione natalizia, hanno colto l’occasione per spiegare ai ragazzi la composizione delle melodia a più voci, tipica del canto “a Cunsonu”. «Alcuni di loro non avevano mai sentito un coro a tenore, incuriositi ci hanno rivolto tante domande a cui abbiamo risposto con piacere. . «Ringraziamo i ragazzi, Padre Morittu per l’accoglienza e la volontaria Rita Salaris. L’evento non resterà un episodio isolato ma, pandemia permettendo, ritorneremo a S'Aspru” ha concluso Chighine. (d.d.)
«È stato davvero emozionante per noi cantare per i ragazzi della comunità e per Padre Morittu, verso cui nutriamo una profonda stima per il grande impegno sociale con cui aiuta chi ha bisogno», ha detto il capogruppo, Gavino Chighine. I componenti del coro, oltre ad esibirsi nei canti tipici della tradizione natalizia, hanno colto l’occasione per spiegare ai ragazzi la composizione delle melodia a più voci, tipica del canto “a Cunsonu”. «Alcuni di loro non avevano mai sentito un coro a tenore, incuriositi ci hanno rivolto tante domande a cui abbiamo risposto con piacere. . «Ringraziamo i ragazzi, Padre Morittu per l’accoglienza e la volontaria Rita Salaris. L’evento non resterà un episodio isolato ma, pandemia permettendo, ritorneremo a S'Aspru” ha concluso Chighine. (d.d.)
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