Rifiuti Comune in campo per garantire la raccolta
di Gavino Masia
Nuova ordinanza: «Energetikambiente lasci disposizione mezzi e attrezzature» Evitato in extremis il blocco del servizio nei giorni festivi ma i problemi restano
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PORTO TORRES. I mezzi per il ritiro dei rifiuti urbani sono transitati regolarmente ieri mattina in tutte le strade e vie il territorio comunale – come richiesto espressamente dal sindaco Massimo Mulas nell’ordinanza della vigilia di Capodanno – ma rimangono ancora delle ovvie difficoltà legate al passaggio di gestione del servizio di igiene ambientale. Una situazione piuttosto complessa che ha tenuta impegnata la struttura comunale nei giorni festivi, proprio per evitare il blocco del servizio raccolta rifiuti dopo due giorni di festa.
Ordinanza Capodanno. A Capodanno il primo cittadino ha emanato un’altra ordinanza indirizzata alla società Energetikambiente srl, attualmente in amministrazione straordinaria, ordinandole di mantenere, a partire dall’1 gennaio 2022 e fino a tutto il mese, i mezzi e le attrezzature presenti nel territorio comunale di Porto Torres, a qualunque titolo detenuto, necessari per il servizio di spazzamento, raccolta, trasporto, smaltimento dei rifiuti urbani. E resta confermato, si legge nel provvedimento sindacale, quanto già previsto nell’ordinanza del 31 dicembre, ossia l’ordine alle società Formula Ambiente Spa e Green Link srl società Benefit di mantenere per tutto il mese gli stessi mezzi. «Il Consorzio Ambiente 2.0 – scrive il sindaco – deve provvedere senza soluzione di continuità, tramite la propria consorziata Pianeta Ambiente, allo svolgimento del servizio di igiene ambientale per il territorio del Comune, secondo le prescrizioni di legge e per come previsto dagli accordi contrattuali ancora in vigore».
Ufficio Ambiente. E a rafforzare le due ordinanze sindacali c’è anche la comunicazione ufficiale dell’ufficio comunale del settore Ambiente, ieri mattina, indirizzata alle società che gestiscono un impianto funzionale alla discarica di rifiuti (Gesam, Ecopramal, Ca.me.c srl, Ecoservice, Verde Vita, Secit impianti, Eredi Marceddu) per comunicare che il servizio di igiene ambientale per il territorio del Comune di Porto Torres verrà svolto dal consorzio Ambiente 2.0 esclusivamente tramite la propria consorziata Pianeta Ambiente. «A loro deve essere pertanto concesso l’accesso agli impianti in indirizzo per il conferimento e smaltimento dei rifiuti prodotti dal comune di Porto Torres».
Comune. «Questa mattina (ieri, ndc) – assicura l’assessore all’Ambiente Massimiliano Ledda – i mezzi in capo alla società Ambiente 2.0 hanno ritirato regolarmente i rifiuti domestici e non a tutte le utenze cittadine. Siamo poi riusciti, attraverso una continua interlocuzione della struttura comunale con le aziende che gestiscono le discariche, a conferire tutti i rifiuti nei siti autorizzati».
Rimangono però in piedi alcuni problemi denunciati dalle organizzazioni sindacali della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil, che riguardano i ratei mancanti della tredicesima e il Trattamento fine rapporto (Tfr) e anche diversi ratei della quattordicesima. Oltre la problematica più generale delle condizioni contrattuali dei lavoratori dell’azienda ceduta e della salvaguardia dei livelli occupazionali.
Ordinanza Capodanno. A Capodanno il primo cittadino ha emanato un’altra ordinanza indirizzata alla società Energetikambiente srl, attualmente in amministrazione straordinaria, ordinandole di mantenere, a partire dall’1 gennaio 2022 e fino a tutto il mese, i mezzi e le attrezzature presenti nel territorio comunale di Porto Torres, a qualunque titolo detenuto, necessari per il servizio di spazzamento, raccolta, trasporto, smaltimento dei rifiuti urbani. E resta confermato, si legge nel provvedimento sindacale, quanto già previsto nell’ordinanza del 31 dicembre, ossia l’ordine alle società Formula Ambiente Spa e Green Link srl società Benefit di mantenere per tutto il mese gli stessi mezzi. «Il Consorzio Ambiente 2.0 – scrive il sindaco – deve provvedere senza soluzione di continuità, tramite la propria consorziata Pianeta Ambiente, allo svolgimento del servizio di igiene ambientale per il territorio del Comune, secondo le prescrizioni di legge e per come previsto dagli accordi contrattuali ancora in vigore».
Ufficio Ambiente. E a rafforzare le due ordinanze sindacali c’è anche la comunicazione ufficiale dell’ufficio comunale del settore Ambiente, ieri mattina, indirizzata alle società che gestiscono un impianto funzionale alla discarica di rifiuti (Gesam, Ecopramal, Ca.me.c srl, Ecoservice, Verde Vita, Secit impianti, Eredi Marceddu) per comunicare che il servizio di igiene ambientale per il territorio del Comune di Porto Torres verrà svolto dal consorzio Ambiente 2.0 esclusivamente tramite la propria consorziata Pianeta Ambiente. «A loro deve essere pertanto concesso l’accesso agli impianti in indirizzo per il conferimento e smaltimento dei rifiuti prodotti dal comune di Porto Torres».
Comune. «Questa mattina (ieri, ndc) – assicura l’assessore all’Ambiente Massimiliano Ledda – i mezzi in capo alla società Ambiente 2.0 hanno ritirato regolarmente i rifiuti domestici e non a tutte le utenze cittadine. Siamo poi riusciti, attraverso una continua interlocuzione della struttura comunale con le aziende che gestiscono le discariche, a conferire tutti i rifiuti nei siti autorizzati».
Rimangono però in piedi alcuni problemi denunciati dalle organizzazioni sindacali della funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil, che riguardano i ratei mancanti della tredicesima e il Trattamento fine rapporto (Tfr) e anche diversi ratei della quattordicesima. Oltre la problematica più generale delle condizioni contrattuali dei lavoratori dell’azienda ceduta e della salvaguardia dei livelli occupazionali.
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