Bollicine e rossi di qualità per dimenticare il covid
di Luca Fiori
Nei cenoni di Natale e Capodanno preferenza per prosecchi, rosè e champagne Gli addetti ai lavori promuovono i clienti: «Cresce la competenza di chi acquista»
3 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Bere per dimenticare il covid? Sì ma non la prima cosa che capita. I sassaresi si riscoprono competenti di rossi, bollicine e distillati e a promuoverli nelle scelte sono proprio gli addetti ai lavori, i titolari delle tre più importanti enoteche della città.
La pandemia, le restrizioni e le lunghe chiusure in casa hanno fatto crescere la voglia di qualità sulle nostre tavole imbandite, specialmente sotto le feste quando si è disposti anche a spendere qualche euro in più. A trionfare nella classifica delle preferenze quest’anno sono state le bollicine, nostrane ma anche nazionali e straniere.
«Abbiamo registrato un ritorno al consumo di Champagne - spiega Tiziana Vignocchi dell’enoteca Vigno di via Napoli - in tanti per Natale e Capodanno hanno voluto regalare o portare a casa prodotti di qualità, segno che anche in città sta crescendo la competenza e la cultura del vino».
Nata nel 1974, qualche mese fa l’enoteca Vingocchi ha ampliato gli orizzonti creando al suo interno una norcineria-vineria per le degustazioni sotto il nome di Vigno.
«Abbiamo completato il nostro percorso - spiega a nome della famiglia Vignocchi la titolare - e i sassaresi hanno dimostrato di gradire la novità. Sotto Natale abbiamo venduto vini di tutto il mondo - aggiunge - ma abbiamo notato che questo è stato l’anno delle bollicine, anche di alto livello».
La conferma arriva da Elia Fois, titolare dell’enoteca Paoli, fondata in via Pasquale Paoli nel 1976 dal padre Giovannino. «Rispetto a qualche anno fa i sassaresi hanno acquisito competenze in materia di vino - spiega Fois - e questo grazie al fatto che sempre più locali che in città sanno proporre prodotti di un certo di livello. Quando entrano in enoteca - aggiunge - in tanti sanno già cosa chiedere e sempre più spesso ricercano la qualità. Quest’anno è stato l’anno degli spumanti sardi di Vermentino, dei rosati fatti da uve di Cannonau - prosegue Fois - ma in tanti ci hanno chiesto Prosecco e Champagne, comunque tantissime bollicine, quasi a esorcizzare questo periodo di pandemia e tristezza che ancora non siamo riusciti a metterci alle spalle. Tra i rossi in tanti hanno scelto il Nepente di Oliena - conclude - ma abbiamo venduto anche tanti distillati e molte birre artigianali che stanno prendendo una fascia sempre più importante del mercato». Anche il titolare dell’enoteca Club di via Torino, aperta 35 anni fa, promuove la competenza dei sassaresi in materia di vini. «Negli ultimi anni - spiega Tore Monaco - la produzione di vino ha fatto passi da gigante anche qui in Sardegna e la nascita di tante aziende ha fatto crescere la cultura e le competenze. Quest’anno abbiamo notato che per le feste natalizie i sassaresi hanno scelto prodotti di fascia alta, nonostante il periodo difficile. In tanti hanno acquistato spumanti sardi, nazionali e francesi - aggiunge - e molti hanno premiato i vini nazionali del Piemonte, del Veneto e della Toscana. I vini sardi? Quelli li vendiamo sempre e quest’anno abbiamo registrato anche una ripresa generale rispetto alle feste dello scorso anno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La pandemia, le restrizioni e le lunghe chiusure in casa hanno fatto crescere la voglia di qualità sulle nostre tavole imbandite, specialmente sotto le feste quando si è disposti anche a spendere qualche euro in più. A trionfare nella classifica delle preferenze quest’anno sono state le bollicine, nostrane ma anche nazionali e straniere.
«Abbiamo registrato un ritorno al consumo di Champagne - spiega Tiziana Vignocchi dell’enoteca Vigno di via Napoli - in tanti per Natale e Capodanno hanno voluto regalare o portare a casa prodotti di qualità, segno che anche in città sta crescendo la competenza e la cultura del vino».
Nata nel 1974, qualche mese fa l’enoteca Vingocchi ha ampliato gli orizzonti creando al suo interno una norcineria-vineria per le degustazioni sotto il nome di Vigno.
«Abbiamo completato il nostro percorso - spiega a nome della famiglia Vignocchi la titolare - e i sassaresi hanno dimostrato di gradire la novità. Sotto Natale abbiamo venduto vini di tutto il mondo - aggiunge - ma abbiamo notato che questo è stato l’anno delle bollicine, anche di alto livello».
La conferma arriva da Elia Fois, titolare dell’enoteca Paoli, fondata in via Pasquale Paoli nel 1976 dal padre Giovannino. «Rispetto a qualche anno fa i sassaresi hanno acquisito competenze in materia di vino - spiega Fois - e questo grazie al fatto che sempre più locali che in città sanno proporre prodotti di un certo di livello. Quando entrano in enoteca - aggiunge - in tanti sanno già cosa chiedere e sempre più spesso ricercano la qualità. Quest’anno è stato l’anno degli spumanti sardi di Vermentino, dei rosati fatti da uve di Cannonau - prosegue Fois - ma in tanti ci hanno chiesto Prosecco e Champagne, comunque tantissime bollicine, quasi a esorcizzare questo periodo di pandemia e tristezza che ancora non siamo riusciti a metterci alle spalle. Tra i rossi in tanti hanno scelto il Nepente di Oliena - conclude - ma abbiamo venduto anche tanti distillati e molte birre artigianali che stanno prendendo una fascia sempre più importante del mercato». Anche il titolare dell’enoteca Club di via Torino, aperta 35 anni fa, promuove la competenza dei sassaresi in materia di vini. «Negli ultimi anni - spiega Tore Monaco - la produzione di vino ha fatto passi da gigante anche qui in Sardegna e la nascita di tante aziende ha fatto crescere la cultura e le competenze. Quest’anno abbiamo notato che per le feste natalizie i sassaresi hanno scelto prodotti di fascia alta, nonostante il periodo difficile. In tanti hanno acquistato spumanti sardi, nazionali e francesi - aggiunge - e molti hanno premiato i vini nazionali del Piemonte, del Veneto e della Toscana. I vini sardi? Quelli li vendiamo sempre e quest’anno abbiamo registrato anche una ripresa generale rispetto alle feste dello scorso anno».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
