Uniss, benvenuto in note al 2022

Sabato alle 20 il concerto nell’aula magna con protagonisti il tenore Francesco Demuro e i Tazenda

SASSARI. L’università di Sassari per il secondo anno consecutivo si apre alla musica. Il tenore Francesco Demuro e i Tazenda saranno protagonisti del “Concerto per il nuovo anno”. L’evento si svolgerà a porte chiuse sabato alle 20 nell’Aula Magna di piazza Università e sarà trasmesso in diretta streaming sui canali ufficiali Youtube (Unisstube) e Facebook dell’Università di Sassari e di Radio Uniss (www.radiouniss.it).

Il concerto si aprirà con i saluti del rettore Gavino Mariotti e della Prorettrice ai rapporti con il territorio, Antonietta Mazzette.

L’università di Sassari in questo modo vuole dare, anche quest’anno, un segno di solidarietà a supporto della musica e delle arti particolarmente penalizzate in questi mesi di pandemia, seppure siano componenti irrinunciabili della vita sociale e culturale del Paese.

Sarà uno spettacolo dotato di due anime musicali distinte che per l’occasione si fonderanno in un’unica manifestazione artistica. Il “Concerto per il nuovo anno” si aprirà con il volto e la voce dell’acclamato cantante Francesco Demuro, accompagnato dal pianista Andrea Certa. Demuro è nativo di Porto Torres ma cittadino dei teatri di tutto il mondo. La serata proseguirà con lo storico gruppo musicale Tazenda, forse il più rappresentativo dell’Isola, che nel 2021 ha dato vita al nuovo album “Antìstasis” (resistenza). Chiuderà il concerto il tenore con “Nessun dorma”.

Collabora all’iniziativa, anche attraverso Radio Uniss, il Corso di laurea in Comunicazione Pubblica e Professioni dell’Informazione dell’università di Sassari.

La diretta, curata dalla Media Eventi con regia di Stefano Di Franco, sarà visibile anche su Teleregione Live che trasmette per tutta la Sardegna sul canale 88 del digitale terrestre. Inoltre si potrà seguire su tutto il territorio nazionale da Smart Tv grazie alla tecnologia HBB TV al canale 68 del digitale terrestre, premendo il tasto rosso.

Nel 2021 i Tazenda hanno dato vita a un nuovo progetto discografico dal titolo “Antìstasis” che ha donato 11 nuovi brani al repertorio degli spettacoli live. Il termine, tratto dal greco classico, significa "resistenza", inteso né in senso politico né antipolitico, ma che vuole sottolineare l'immagine della gente che ingaggia una propria forma creativa di difesa e capacità di sopravvivere a tutto, tema decisamente attinente al periodo. In questo nuovo progetto i Tazenda vogliono rappresentarsi in un modo molto diverso dal solito. Saliranno sul palco pronti a parlare di loro stessi e delle loro esperienze di tutta la vita musicale che hanno attraversato fino ad ora.

Francesco Demuro è nato a Porto Torres nel 1978. Ha studiato al Conservatorio di Sassari e successivamente al Conservatorio di Cagliari, come allievo della Soprano Elisabetta Scanu. Le ultime stagioni lo hanno visto esibirsi in tutto il mondo: in Europa alla Deutsche Oper di Berlino e al Teatro Filarmonico di Verona, al Teatro di San e all’Opéra de Monte Carlo (Maria Stuarda ), alla Scala e a La Fenice, al Staatsoper di Berlino e all’Opéra de Paris, per citarne alcuni, ma anche negli Usa al Metropolitan Opera, in Oriente all'Opera di Shanghai, al NCPA di Pechino e al Festival Matsumoto (Gianni Schicchi), in Australia, in concerto con la Queensland Symphony Orchestra. Più di recente, sta cantando il Werther nei teatri di Modena, Ferrara e Reggio Emilia, una nuova produzione di Lucia di Lammermoor all'Hamburg State Opera, una nuova produzione di La sonnambula al Théâtre des Champs-Élysées e La traviata alla Tokyo Suntory Hall. In concerto esegue la Nona Sinfonia di Beethoven con il Teatro Regio di Parma.

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