Pranzo in classe per gli alunni delle elementari

Ozieri. In attesa che la mensa scolastica sia riscaldata per due giorni le aule diventeranno un refettorio

OZIERI. Pasti in classe ieri e oggi per i bambini della scuola elementare di San Gavino: una soluzione provvisoria al problema della chiusura della mensa decretata martedì mattina a causa del malfunzionamento del riscaldamento e frutto «dell’impegno straordinario dell’ufficio tecnico e della Prometeo», spiega il sindaco Marco Murgia. Per due giorni gli alunni consumeranno i pasti in classe ma dopo potranno tornare nel refettorio, dove saranno installate delle pompe di calore che il Comune ha già provveduto a noleggiare. Non saranno quindi sospese le lezioni serali che si svolgeranno regolarmente in classe perché, nonostante gli iniziali dubbi, il riscaldamento nelle aule «funziona regolarmente anche nel pomeriggio», assicura il primo cittadino.

La mensa della scuola Luigi Sotgia era stata chiusa a metà dicembre a causa di un guasto all’impianto di riscaldamento che aveva reso necessari dei lavori, svolti durante le vacanze di Natale. Era stata riaperta lunedì salvo poi dover fare i conti con una sala refettorio in buona parte fredda: dei cinque termosifoni presenti nel salone solo due funzionano regolarmente. L’impianto è stato costruito più di cinquanta anni fa, e quindi andrà rifatto a nuovo non appena sarà possibile. Nel frattempo però bisogna garantire la continuità del servizio mensa e del tempo pieno, e lo si farà, come detto, per due giorni con un pranzo “al sacco” in aula – preparato dal personale della Prometeo con tutti i criteri igienici – e dopo riscaldando il refettorio con pompe di calore.

Una soluzione richiesta già a dicembre dal dirigente scolastico, ma che il Comune pensava di riuscire a scongiurare facendo eseguire dei lavori idraulici ed edili che però, come si è visto, sono serviti a ben poco. (b.m.)

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