Dazi e imposte non pagati: auto sotto sequestro

Nel mirino dell’Agenzia delle dogane una “Golf Gti” acquistata in Svizzera da un cittadino italiano

PORTO TORRES. Una Golf Volkswagen Gti acquistata in Svizzera da un cittadino italiano è stata sequestrata dai funzionari Adm (Agenzia delle accise, monopoli e dogane) di Sassari nell’ambito di un controllo volto a contrastare i casi di contrabbando. I funzionari in servizio alla sezione operativa territoriale di Porto Torres hanno operato il sequestro amministrativo finalizzato alla confisca di un’autovettura immatricolata in Svizzera e introdotta nel territorio comunitario senza però avere assolto i diritti di confine: ossia il dazio e l’Iva, cui sono assoggettate tutte le merci provenienti dai paesi extracomunitari. L’auto non possedeva quindi i requisiti per l’importazione in franchigia, che viene concessa solo alle persone fisiche che trasferiscono la propria residenza nel territorio doganale dell’Unione europea, dopo una permanenza all’estero di almeno dodici mesi e un utilizzo del veicolo per un periodo di sei mesi nel luogo della precedente residenza.

«L’irregolare introduzione nel territorio comunitario dell’auto va in violazione degli articoli del Dpr numero 43/73 (Testo unico leggi doganali) – riporta la nota Adm – e ha comportato l’applicazione dell’articolo 295-bis che prevede una sanzione amministrativa dal doppio al decuplo dei diritti evasi». L’Agenzia delle dogane e dei monopoli è una delle agenzie fiscali che svolgono le attività tecnico-operative un tempo di competenza del ministero delle Finanze. Ed è un ente pubblico dotato di personalità giuridica e ampia autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria. (g.m.)

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