Quattro infermiere per 1183 vaccini

Open day da record a Sennori: poco personale ma risultati oltre le aspettative

SENNORI. Grande successo a Sennori per il primo open day vaccinale della Romangia dedicato agli over 18. Tra martedì e mercoledì nella palestra comunale di Montigeddu sono state somministrate 1183 vaccini tra prime, seconde e dosi booster. Un’onda umana fatta di sennoresi, molti sorsensi e sassaresi, e altri cittadini arrivati dall’hinterland hanno preso d’assalto la struttura. L’hub messo in piedi dal punto vaccinale mobile dell’Asl di Sassari – è guidato dal medico Luigi Sanna e dal coordinatore infermieristico Vittorio Conti, che fa capo al dipartimento di Prevenzione, diretto da Francesco Sgarangella – si è trovato sotto organico ma non si è dato per vinto. E infatti è riuscito a strappare un vero e proprio record: oltre mille somministrazioni con appena quattro infermiere in servizio (Anna Maria Sardu, Gianfranca Porcu, Maria Grazia Simula, Tiziana Giacconi). L’amministrazione comunale ha lavorato a supporto delle attività dell’Asl mettendo a disposizione assessori, la compagnia barracellare del capitano Giovanni Chessa e i vigili urbani del comandante Gabriele Oggiano. Naturalmente, il Comune di Sennori ha messo a disposizione anche la struttura al chiuso più ampia e accogliente (climatizzata) che c’è in paese: la palestra del centro sportivo di via Massarenti. «Siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa – commenta il sindaco, Nicola Sassu – abbiamo dato la possibilità di fare il vaccino anche a persone dei paesi limitrofi, soprattutto da Sorso. E di questo siamo contenti, perché le nostre porte sono sempre aperte. In certi momenti ci sono stati rallentamenti nelle operazioni ma siamo comunque soddisfatti per come si sono svolte le giornate, e non vediamo l’ora che l’Asl ritorni per un nuovo open day. Un ringraziamento doveroso va a tutto il personale sanitario che con grande spirito di abnegazione ha dato il massimo al servizio dei cittadini». Domani, sabato 15, l’equipe del punto vaccinale mobile si sposta a Perfugas, dove è previsto un open day (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18) che, lo dice la parola stessa, sarà aperto a tutti, e quindi residenti e non residenti di qualsiasi età vaccinabile. Nei prossimi giorni, invece, continuano le somministrazioni nelle case di cura, e a domicilio per i pazienti allettati. Qualche giorno fa lo stesso gruppo di medici e infermieri si era occupato di eseguire i tamponi alla popolazione scolastica dell’intera Romangia.

Salvatore Santoni



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