La storia del seminario di Cuglieri
Nel nuovo libro di don Cabizzosu vicende, conflitti, aneddoti e 43 testimonianze
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OZIERI. Un’altra fatica letteraria si aggiunge alla vastissima produzione di don Tonino Cabizzosu, Vicario Episcopale per la Cultura della diocesi di Ozieri, che ha dato alle stampe il quarto volume della serie “Per una storia del seminario regionale di Cuglieri”. Il libro, 209 pagine edite dalla Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna, chiude il ciclo dedicato alla illustre storia del seminario che ha segnato in modo inequivocabile le vicende della religione nell’isola e soprattutto, per 44 anni, ha formato intere generazioni di ecclesiastici permettendo anche la formazione scolastica di tantissimi ragazzi che, pur non arrivando ai voti sacri, senza l’esperienza seminaristica, per povertà o mancanza di prospettive non avrebbero avuto accesso ad un riscatto sociale in alternativa ad una vita misera e grama. In quest’opera Cabizzosu raccoglie 43 testimonianze, 30 di laici e 13 di sacerdoti, che disegnano senza filtri, spaccati di vita comunitaria, conflitti interiori, speranze e delusioni che valicano le mura della struttura religiosa del Montiferru. Da studioso intelligente e storico puntuale, l’autore inoltre riporta nell’introduzione, con grande scorrevolezza e semplicità di scrittura, un’ampia analisi su come si viveva all’interno del Seminario senza omettere alcun particolare e quest’operazione rende il libro davvero curioso. È in preparazione un cofanetto a cura di don Tonino Cabizzosu e di Padre Francesco Maceri, preside della facoltà di Teologia di Cagliari, che racchiuderà tutti e quattro i volumi e che verrà donato a Papa Francesco e al Preposito Generale della Compagnia di Gesù.
Francesco Squintu
Francesco Squintu
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