Nuove videocamere per la “caccia” a chi abbandona rifiuti

PORTO TORRES. L’assessorato all’Ambiente ha deciso di censire gran parte dei siti dell’agro cittadino che risultano inquinati dalle micro discariche create dai nemici della raccolta differenziata. Un...

PORTO TORRES. L’assessorato all’Ambiente ha deciso di censire gran parte dei siti dell’agro cittadino che risultano inquinati dalle micro discariche create dai nemici della raccolta differenziata. Un vero e proprio dossier in cui saranno indicate le tipologie del materiale abbandonato: eternit, elettrodomestici, gomme di auto e residui di lavorazioni edili.

Il braccio operativo dell’amministrazione comunale per le indagini sarà sempre quello della compagnia barracellare, che già nei mesi scorsi ha individuato (e multato) due persone che aveva abbandonato rifiuti sulla strada che porta al nuovo cimitero comunale. «Negli ultimi mesi – ricorda l’assessore all’Ambiente Massimiliano Ledda – abbiamo avviato una strategia di tolleranza zero verso chi abbandona i rifiuti in campagna: prima censendo puntualmente tutte le discariche presenti nel nostro agro, anche grazie alla collaborazione della compagnia barracellare, e ora perfezionando l'acquisto di particolari videocamere – le e-Killer Flex 2.0-HQ – che sono pensate proprio per individuare chi deturpa le campagne». Dispositivi già utilizzati a Cagliari e in altre zone della Sardegna, che stanno dando ottimi risultati.

«È un peccato che il Comune debba spendere soldi, quando basterebbe che chi produce scarti di lavorazioni edilizie o altri rifiuti li depositi negli ecocentri del proprio Comune senza danneggiare la natura e l'aspetto delle aree aperte». (g.m.)

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