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I posteggi per carico e scarico merci diventano “a tempo”

I posteggi per carico e scarico merci diventano “a tempo”

SASSARI. Gli stalli per il carico e scarico delle merci diventano “a tempo”, con grande soddisfazione degli automobilisti e più di una lamentela di alcune categorie di commercianti. Il cambio di...

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SASSARI. Gli stalli per il carico e scarico delle merci diventano “a tempo”, con grande soddisfazione degli automobilisti e più di una lamentela di alcune categorie di commercianti. Il cambio di regole è messo nero su bianco in una deliberazione della giunta comunale, che diventerà operativa non appena verrà completato l’aggiornamento della segnaletica, in svolgimento in questi giorni. In particolare è stata prevista una fascia oraria dalle 7 alle 11 e dalle 15 alle 18 dal lunedì al sabato durante la quale saranno consentite le attività di carico-scarico. «Dalle 11 alle 15 – spiega l’assessora alle Infrastrutture della Mobilità e Traffico, Francesca Masala - in cui non vige la sosta riservata al carico e scarico merci, la sosta è invece a beneficio di tutti gli utenti ed è consentita nel limite di un’ora tramite esposizione di apposito disco orario. Dalle 18 e fino alle 7 del giorno successivo, e di domenica e festivi, la sosta è libera senza alcun vincolo. Il Settore sta predisponendo l'ordinanza di attuazione che sarà efficace, per ciascun stallo, dall'installazione dei necessari pannelli integrativi».

Una novità che non manca di causare polemiche, di cui si fa portavoce il coordinatore cittadino dei Riformatori Michele Saba. «Ci chiediamo come possa poter lavorare un fruttivendolo o un macellaio o un venditore di bombole con orari così stringenti e schematici. Per non parlare poi della stragrande maggioranza delle attività che aprono alle 9.30-10 che avrebbero solo un ora o poco più di tempo per le attività di carico e scarico merci. In campagna elettorale non si era mica detto che la vera rivoluzione dei parcheggi che prevedeva mega parcheggi interrati in piazza Università e piazza Mazzotti si sarebbe poi ridotta nel “fregare” un paio di ore la mattina ed un paio la sera ad onesti lavoratori a vantaggio degli altri utenti. Chiediamo che tale decisione inconcepibile e dannosa venga immediatamente revocata e ripensata dopo aver magari ascoltato commercianti e categorie di settore». (g.bua)

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