«La nostra ricetta: sport, aria aperta, vaccini»

Il presidente del Cus Giordanelli: «Il 2022 sarà l’anno della ripartenza, tante le nuove attività»

SASSARI. «Gli ultimi due anni, per gli sportivi e per ciascuno di noi, sono stati difficili, con tante restrizioni e una normalità difficile da raggiungere. A partire da giugno, anche grazie ai vaccini, al Cus Sassari sono riprese molte attività e, nonostante lo stop delle ultime settimane dovuto all’aumento dei contagi, le varie sezioni hanno riavviato i loro campionati». Così il presidente Nicola Giordanelli, che traccia il bilancio del non facile 2021 e soprattutto illustra i progetti per il futuro

«Il 2021 – sottolinea – può essere considerato come l’anno della ripartenza a metà. Nella prima parte dell’anno infatti non abbiamo svolto il campionato di basket e, nonostante sia ripartito a marzo, non ce la siamo sentita di giocare per una serie di motivazioni. Nel calcio, invece, il campionato di Prima categoria è stato interrotto la prima settimana di novembre e, a di là delle nostre speranze, non è più ripartito. Diversamente dagli sport di squadra, le attività dell’atletica leggera e del tennis sono proseguite senza alcuna ripercussione. In seguito alle riunioni degli ultimi giorni possiamo dire verosimilmente che si riprenderà a giocare tra l’ultima settimana di gennaio con il campionato di Prima Categoria e la prima di febbraio, con la Serie C Silver di basket e con le squadre giovanili di ambo i campionati.

Dopo oltre un anno e mezzo di assenza, a giugno 2021 sono riprese le attività sportive universitarie, prima con la Coppa Uniss di padel, poi con il torneo di calcetto “Tutto in una notte”. Tra novembre e dicembre si è svolta poi la Coppa Uniss di futsal, ma i progetti per il 2022 sono certamente tanti: «Contiamo di proseguire con attività che lo scorso anno non si sono svolte: sono infatti, in fase di organizzazione, i tornei di basket e volley misto, attività per gli studenti incoming presso gli impianti Cus e quelli in convenzione, oltre che Olimpiase 22 con la collaborazione dell’Ase. Abbiamo iscritto quattro squadre ai preliminari dei tornei universitari (basket, rugby a 7, calcio a 5 e calcio a 11) e la speranza è che la ripresa della pandemia non comporti il blocco delle partite. L’obiettivo è di svolgere i campionati universitari nella loro completezza per arrivare così, a maggio, alle finali universitarie di Cassino».

Molte le nuove attività universitarie: «Stiamo cercando di svolgere attività di escursionismo e arrampicata che, tramite un questionario, abbiamo scoperto essere molto gradite agli studenti universitari. Questi ultimi vogliono fare esperienze sportive a contatto con la natura, per riappropriarsi di una dimensione di relazione che per troppo tempo è mancata. Il tutto nel pieno rispetto dei protocolli e grazie ai vaccini, che hanno permesso nel corso degli ultimi mesi di non avere nessun focolaio degli impianti del Cus.



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