«Convocate subito la commissione»

Il Pd: la decisione sulle zone f4 spetta al consiglio. Sassari Civica: Campus sbaglia

SASSARI. Convocazione urgente della commissione competente «per sentire il sindaco e l’assessore affinché riferiscano sulla vicenda e rimettano in capo al Consiglio ogni decisione e determinazione in merito». È quello che chiede il gruppo consiliare del Partito democratico, che interviene sulla polemica esplosa nei giorni scorsi sulle zone f4.

I primi passaggi della vicenda legata all’investimento erano tra l’altro avvenuti nel 2016 sotto la giunta di centrosinistra guidata da Nicola Sanna e il Pd parla infatti di «interruzione dell’iter di attuazione della delibera del consiglio comunale n. 79 del 29/11/2016, annunciata dal sindaco il 13 gennaio 2022; iter che determinava, tra le altre cose, di: dare mandato al Settore pianificazione urbanistica ed edilizia privata di procedere all'avvio della seconda fase concernente la pubblicazione di un avviso pubblico per la manifestazione di interesse rivolta a operatori economici del settore, interessati alla presentazione di un progetto-pilota per l'ambito “Porto Palmas-Argentiera”, comprendente un'offerta turistico-alberghiera che risulti sostenibile sia da un punto di vista economico finanziario, sia e soprattutto, da un punto di vista urbanistico-edilizio e paesaggistico ambientale;dare atto che le migliori proposte, con a base i criteri di valutazione indicati all'art. 52 delle norme tecniche di attuazione del Puc, attinente le zone turistico-alberghiere; dare atto che qualora l'Amministrazione ritenga gli interventi selezionati rispondenti alle esigenze di integrazione di offerta turistica, verrà avviato un procedimento di variante urbanistica».

Protesta anche il capogruppo di Sassari Civica Massimo Rizzu, il quale afferma che «assistiamo ad un totale silenzio da parte dell’amministrazione comunale in ordine al futuro turistico ed economico di Porto Palmas, e del territorio comunale dove credibili imprenditori, fin dal 2018, hanno manifestato nelle parole e nei fatti l’intenzione di investire circa 150 milioni di euro per importanti interventi. Mi risulta – prosegue Rizzu – che il sindaco abbia incontrato ben due volte la squadra di tecnici della Champoluc, e solo oggi, invece, scopriamo che la volontà è quella di rimettere mano, pesantemente, alle zone F4, determinando, quindi, il caos generale. È assurdo che non si comprenda come la discontinuità amministrativa su questo tipo di temi produca incertezza e poca appetibilità verso investitori privati, i quali hanno necessità di vedere fatti concreti e non cambi di rotta dell’ultimo momento».

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