Vandali a Sorso: cimitero profanato

Divelte statue della Madonna e saccheggiate diverse tombe. Indagano i carabinieri. Il sindaco Demelas: grande sconcerto

SORSO. Il luogo della preghiera, del silenzio e del doveroso rispetto nel weekend è diventato per qualcuno una “piazza” in cui divertirsi, abbandonando all’interno persino le bottiglie vuote dopo aver ingerito alcol a sufficienza.

Ha ben ragione il sindaco di Sorso Fabrizio Demelas a definirsi «sconcertato» per quanto accaduto sabato notte nella sua cittadina. Uno o forse più vandali hanno scavalcato il muro del cimitero e dopo aver bevuto liquori vari si sono dedicati alla violazione delle tombe dei defunti danneggiandole e saccheggiandole. Ieri mattina diverse persone sono andate a salutare i propri cari e hanno trovato il disastro. Arredi sacri fatti sparire, statue spaccate e gettate in terra, un’effigie della Madonna divelta e abbandonata sul pavimento in cemento. Danneggiata anche una lapide che riportava un pensiero scritto in lingua francese e distrutte alcune fotografie di defunti.

Dopo lo sdegno e l’angoscia iniziali alcuni cittadini – che erano andati in cimitero approfittando della domenica soleggiata – hanno immediatamente raggiunto la caserma per raccontare quanto successo e presentare denuncia. I carabinieri, al comando del maresciallo Gianluca Porcheddu, sono andati sul posto per rendersi conto di persona dello scempio commesso nel cuore della notte.

Avvisato dai carabinieri, anche il primo cittadino ha raggiunto il cimitero: «È stato violato un luogo sacro ed è un fatto gravissimo – ha commentato Demelas – non sappiamo con esattezza quante siano le tombe profanate ma le indagini sono in corso e speriamo davvero che in tempi rapidi si riesca a risalire ai responsabili di questo gesto ignobile».

Il lavoro dei militari procede speditamente, nella zona esistono delle telecamere e proprio dalla visione delle registrazioni potrebbe emergere molto presto qualcosa di rilevante. Non è da escludere che i carabinieri siano già sulle tracce dei responsabili.

Tra le sepolture sarebbero state ritrovate anche diverse bottiglie di alcolici, abbandonate per completare lo sfregio: «Io personalmente non le ho viste – ha spiegato il sindaco di Sorso – probabilmente le avevano già portate via ma ho sentito che c’erano e questa circostanza non può che aggravare la già deplorevole azione dei vandali».

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