Il Parco dell’Asinara nella rete delle Isole minori
Adesione alla proposta Ancim per l’elaborazione di una strategia nazionale per tutelare le comunità
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PORTO TORRES
La commissione comunale Politiche per lo sviluppo ha approvato la proposta per l’inserimento del Parco nazionale dell’Asinara all'interno della strategia nazionale per le aree interne e delle attività di costruzione della strategia unica di sviluppo dei 35 Comuni delle isole minori. La proposta arriva dall'Associazione nazionale comuni isole minori (Ancim), di cui il Comune è socio, che rappresenta tutti gli enti dove risiedono 200mila persone che, nella stagione estiva, diventano milioni. . «L'obiettivo è migliorare l’organizzazione dei servizi in favore degli abitanti permanenti e temporanei in queste isole – spiega il presidente Claudio Piras - con particolare attenzione ai servizi di istruzione, sanitari e dei trasporti: la strategia sarà infatti sviluppata col metodo della co-progettazione e della partecipazione attiva delle comunità locali». Il territorio comunale è costituito per il cinquanta per cento dall’intera isola dell’Asinara e dagli isolotti minori, compresi entro la distanza di un chilometro dalla linea di costa a esclusione dell’isola Piana. Il progetto nasce per riconoscere la specificità delle isole minori, che chiedono un diverso trattamento per via del diverso costo dei servizi essenziali e di finanza. Secondo l’Associazione, inoltre, meritano misure che consentano di uscire da una condizione di mero sviluppo stagionale.
«La pandemia ha ulteriormente aggravato le carenze di servizi essenziali come i servizi sanitari e i trasporti - si legge nelle proposta Ancim - contribuendo alla tendenza all'abbandono da parte dei residenti, e all’allontanamento da parte dei turisti e dei cittadini temporanei». (g.m.)
La commissione comunale Politiche per lo sviluppo ha approvato la proposta per l’inserimento del Parco nazionale dell’Asinara all'interno della strategia nazionale per le aree interne e delle attività di costruzione della strategia unica di sviluppo dei 35 Comuni delle isole minori. La proposta arriva dall'Associazione nazionale comuni isole minori (Ancim), di cui il Comune è socio, che rappresenta tutti gli enti dove risiedono 200mila persone che, nella stagione estiva, diventano milioni. . «L'obiettivo è migliorare l’organizzazione dei servizi in favore degli abitanti permanenti e temporanei in queste isole – spiega il presidente Claudio Piras - con particolare attenzione ai servizi di istruzione, sanitari e dei trasporti: la strategia sarà infatti sviluppata col metodo della co-progettazione e della partecipazione attiva delle comunità locali». Il territorio comunale è costituito per il cinquanta per cento dall’intera isola dell’Asinara e dagli isolotti minori, compresi entro la distanza di un chilometro dalla linea di costa a esclusione dell’isola Piana. Il progetto nasce per riconoscere la specificità delle isole minori, che chiedono un diverso trattamento per via del diverso costo dei servizi essenziali e di finanza. Secondo l’Associazione, inoltre, meritano misure che consentano di uscire da una condizione di mero sviluppo stagionale.
«La pandemia ha ulteriormente aggravato le carenze di servizi essenziali come i servizi sanitari e i trasporti - si legge nelle proposta Ancim - contribuendo alla tendenza all'abbandono da parte dei residenti, e all’allontanamento da parte dei turisti e dei cittadini temporanei». (g.m.)
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