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Reparto di Medicina al collasso sindacati sul piede di guerra

Reparto di Medicina al collasso sindacati sul piede di guerra

OZIERI. Situazione insostenibile per il personale del reparto di Medicina del Segni, ormai un reparto “pseudo Covid”. A denunciarlo sono i rappresentanti territoriali di Cgil, Cisl e Uil, che...

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OZIERI. Situazione insostenibile per il personale del reparto di Medicina del Segni, ormai un reparto “pseudo Covid”. A denunciarlo sono i rappresentanti territoriali di Cgil, Cisl e Uil, che chiedono un intervento della dirigenza dell’ospedale e dell’Assl. La situazione del reparto, che ha 12 degenti positivi e 1 “grigio” ma anche 5 infermieri con il Covid, è stata esplicitata ieri a nome delle tre sigle dal segretario territoriale di Fp Cgil Toto Terrosu. «A parte le carenze di personale, dovute al contagio e non solo – dice Terrosu –, nel reparto ci sono gravissime carenze in termini di sicurezza. Una situazione insostenibile per i lavoratori, che oltretutto operano sotto la spada di Damocle di un contratto in scadenza il 31 marzo e che non si sa se sarà prorogato».

In Medicina scarseggiano i Dpi, a cominciare da visiere e occhiali, e addirittura i dipendenti acquistano a proprie spese i calzari. Manca una sala di svestizione intermedia nel percorso sporco/pulito e in nessuno dei locali del reparto sono presenti sistemi di ricambio dell’aria. La richiesta dei sindacati è quella di un “intervento massiccio” perché il reparto di medicina è una bomba a orologeria pronta a esplodere. (b.m.)

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