Martis, tregua in consiglio comunale
Dopo le proteste il sindaco dà la parola in assemblea al gruppo di opposizione
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MARTIS. Si attenua la tensione venutasi a creare in seno al consiglio comunale di Maris all’indomani delle consultazioni amministrative fra la maggioranza e l’opposizione. Il gruppo di minoranza “Uniti per Martis 2021” formato da Piero Solinas, Tonio Biddau e Ivano Falchi ha infatti ottenuto di poter avere un suo spazio durante per esplicitare le dichiarazioni di inizio consiliatura. Spazio che il sindaco Tiziano Lasia aveva prima negato, motivando la decisione, e poi rimandato ad altra seduta tanto che la minoranza aveva abbandonato l’aula in segno di protesta.
Nell’ultima seduta il gruppo di opposizione ha potuto così esternare le proprie dichiarazioni a voce del consigliere Piero Solinas, che ha fatto un’analisi delle motivazioni che hanno portato alla costituzione della lista da lui capeggiata, della campagna elettorale (la differenza dei consensi fra le due liste in campo è risultata di soli 4 voti – ndc), del voto dei martesi, del post voto e della diatriba scaturita in Consiglio e ha elencato una serie di richieste al sindaco per quanto riguarda l’accesso agli atti e ai regolamenti e per favorire il compito della minoranza e l’espletamento delle sue funzioni, garantendo così la massima partecipazione popolare.
Nel corso della seduta i consiglieri di opposizione hanno presentato una serie di interrogazioni su alcune questioni ritenute importanti come l’allaccio delle risorse idriche comunali al bacino del Bidighinzu da parte di Abbanoa, la riapertura dei tre musei urbani chiusi da tempo, gli interventi di manutenzione ordinaria nel centro storico. Altre interrogazioni hanno riguardato l’assistenza sanitaria primaria e la situazione di emergenza legata al medico di base, l’Agenzia di sviluppo dell’Anglona alla guida della quale è stato rieletto come presidente proprio il sindaco di Martis Tiziano Lasia, l’area Pip (piano degli insediamenti produttivi), la discarica comunale e il sistema di videosorveglianza comunale. Per ciascuna interrogazione i consiglieri di minoranza hanno richiesto una risposta scritta. Il sindaco si è impegnato a soddisfare le richieste della minoranza.
Mauro Tedde
Nell’ultima seduta il gruppo di opposizione ha potuto così esternare le proprie dichiarazioni a voce del consigliere Piero Solinas, che ha fatto un’analisi delle motivazioni che hanno portato alla costituzione della lista da lui capeggiata, della campagna elettorale (la differenza dei consensi fra le due liste in campo è risultata di soli 4 voti – ndc), del voto dei martesi, del post voto e della diatriba scaturita in Consiglio e ha elencato una serie di richieste al sindaco per quanto riguarda l’accesso agli atti e ai regolamenti e per favorire il compito della minoranza e l’espletamento delle sue funzioni, garantendo così la massima partecipazione popolare.
Nel corso della seduta i consiglieri di opposizione hanno presentato una serie di interrogazioni su alcune questioni ritenute importanti come l’allaccio delle risorse idriche comunali al bacino del Bidighinzu da parte di Abbanoa, la riapertura dei tre musei urbani chiusi da tempo, gli interventi di manutenzione ordinaria nel centro storico. Altre interrogazioni hanno riguardato l’assistenza sanitaria primaria e la situazione di emergenza legata al medico di base, l’Agenzia di sviluppo dell’Anglona alla guida della quale è stato rieletto come presidente proprio il sindaco di Martis Tiziano Lasia, l’area Pip (piano degli insediamenti produttivi), la discarica comunale e il sistema di videosorveglianza comunale. Per ciascuna interrogazione i consiglieri di minoranza hanno richiesto una risposta scritta. Il sindaco si è impegnato a soddisfare le richieste della minoranza.
Mauro Tedde
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