L’Asinara incanta le città d’arte
Gavino Masia
Dopo il successo a Venezia e Firenze continua la promozione delle biodiversità nel Parco nazionale
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PORTO TORRES. Continua la promozione delle bellezze del Parco nazionale dell’Asinara attraverso due mostre internazionali che hanno toccato le città di Venezia e Firenze. Dopo il successo dell’iniziativa veneziana con un allestimento nella XVII biennale dedicato alla biodiversità costiera – visitata da oltre 300mila persone – il presidente della Fondazione del Museo Marini, Patrizia Asproni, aveva invitato gli organizzatori a trasferire l’esposizione all’interno del prestigioso Museo Marini di Firenze, nella suggestiva sconsacrata porzione della chiesa di San Pancrazio, vicino al Mausoleo Rucellai di Leon Battista Alberti. Per due mesi in migliaia hanno visitato la ricostruzione di un ambiente costiero dell’Asinara nella capitale toscana: le foglie spiaggiate di Posidonia oceanica a formare una sorta di morfologia dunale a banquette e i visitatori in contatto con questo tappeto naturale costiero, che rappresenta una importante riserva di carbonio organicato. A completamento dell’allestimento vengono proiettati in continuo dei video sulla biodiversità terrestre e marina dell’Asinara. «Sono stati due mesi di attività che hanno coinvolto in particolare le scuole di Firenze – dice soddisfatta la presidente Asproni –, a partire dalle materne attraverso dei laboratori scientifici e creativi sulla posidonia e sulle comunità resilienti sommerse dell’Asinara, ma è stato di grande interesse anche per i cittadini e i turisti. L’obiettivo adesso è quello di poter osservare questi ambienti direttamente sull’isola».
La partecipazione del Parco si è conclusa con un webinar dal titolo “Le comunità resilienti sommerse dell’Asinara” andato in diretta nelle pagine social e ancora visibile nella piattaforma www.asinarawebmeeting.it. L’esposizione fiorentina ha visto coinvolti insieme l’assessorato regionale all’Ambiente, l’Ente Parco Asinara e l’associazione Lw Circus, all’interno delle attività di promozione del progetto Neptune finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014- 2020.
Nel corso dell’incontro sul web, coordinato dalla funzionaria regionale Laura Santona, si è fatta una riflessione sui meccanismi che le comunità mettono in campo per rispondere alle grandi sfide globali, come quelle legate al cambiamento climatico che stanno mettendo a dura prova la sostenibilità dei sistemi naturali del Pianeta. Sono stati inoltre presentati da Sara Venturini, dell’Amp di Portofino, i risultati del progetto comunitario Neptune, con azioni importanti svolte in tutto il partenariato, costituito da Regione Liguria, Regione francese di Paca e i parchi di Asinara, Port-Cros e dell’arcipelago Toscano. Per il direttore del Parco, Vittorio Gazale, è stata l’occasione di descrivere le azioni in atto sull’isola dell’Asinara con la realizzazione di un nuovo sentiero subacqueo in collaborazione con la Soprintendenza ai beni culturali che renderà accessibile a tutti il relitto di epoca romana di La Reale. Ha chiuso il webinar la curatrice dell’esposizione veneziana e fiorentina, Annacaterina Piras, che ha comunicato come l’Asinara sarà protagonista in altre realtà espositive italiane, tra cui Roma e Milano.
La partecipazione del Parco si è conclusa con un webinar dal titolo “Le comunità resilienti sommerse dell’Asinara” andato in diretta nelle pagine social e ancora visibile nella piattaforma www.asinarawebmeeting.it. L’esposizione fiorentina ha visto coinvolti insieme l’assessorato regionale all’Ambiente, l’Ente Parco Asinara e l’associazione Lw Circus, all’interno delle attività di promozione del progetto Neptune finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014- 2020.
Nel corso dell’incontro sul web, coordinato dalla funzionaria regionale Laura Santona, si è fatta una riflessione sui meccanismi che le comunità mettono in campo per rispondere alle grandi sfide globali, come quelle legate al cambiamento climatico che stanno mettendo a dura prova la sostenibilità dei sistemi naturali del Pianeta. Sono stati inoltre presentati da Sara Venturini, dell’Amp di Portofino, i risultati del progetto comunitario Neptune, con azioni importanti svolte in tutto il partenariato, costituito da Regione Liguria, Regione francese di Paca e i parchi di Asinara, Port-Cros e dell’arcipelago Toscano. Per il direttore del Parco, Vittorio Gazale, è stata l’occasione di descrivere le azioni in atto sull’isola dell’Asinara con la realizzazione di un nuovo sentiero subacqueo in collaborazione con la Soprintendenza ai beni culturali che renderà accessibile a tutti il relitto di epoca romana di La Reale. Ha chiuso il webinar la curatrice dell’esposizione veneziana e fiorentina, Annacaterina Piras, che ha comunicato come l’Asinara sarà protagonista in altre realtà espositive italiane, tra cui Roma e Milano.
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