Osilo, case popolari ancora in sospeso
Otto appartamenti dell’Area mai assegnati: mancano le opere di urbanizzazione
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OSILO. «Ho quattro figli minori, vivo in un alloggio fatiscente, e non riesco a sapere niente delle case popolari, per cui pure ho fatto domanda». È la protesta di una signora che vive a Osilo dal 2015, ma che, dice, sarà costretta ad andar via se non viene trovata una soluzione alla sua situazione abitativa. Disoccupata («avevo una bancarella – dice – ma col Covid mi sono dovuta fermare») con una casa, per come la descrive, pressoché invivibile, su cui il proprietario non intende fare lavori, «se non le va bena, vada via», sarebbe la sua posizione, la signora lamenta soprattutto i ritardi e l’assenza di notizie sulle case popolari di S’Abrile. Si tratta di otto nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, ultimati poco più di un anno fa da Area (Azienda regionale per l’edilizia abitativa), ma mai assegnati, «non si capisce bene per quale motivo”, dice la signora.
Il motivo lo spiega il sindaco Giovanni Ligios, che conosce bene la pratica e con Area è in continuo contatto. «Mancano le opere di urbanizzazione e la sistemazione degli allacci – dice il sindaco – lavori che non si sono potuti eseguire col finanziamento iniziale per via di imprevisti in corso d’opera – l’affioramento durante gli scavi di un rigagnolo – che hanno richiesto maggiori spese». La soluzione sarebbe in un intervento cofinanziato da Regione e Comune, «che contiamo di realizzare entro i prossimi sei mesi», aggiunge Ligios. Ma a una più rapida soluzione del problema non hanno di certo giovato le limitazioni dovute al covid, che hanno amplificato le difficoltà di Area, già di suo carente di personale. Nel frattempo, lo scorso anno era stato pubblicato un bando per l’aggiornamento della graduatori precedente approvata nel 2012. Ma al momento, il Comune non ha ricevuto notizie sulla nuova graduatoria.
Gli otto appartamenti da assegnare sono suddivisi in due tipologie: una, la “A”, con due alloggi, ciascuno della superficie netta di circa 108 mq., su due piani collegati da scala interna, con zona giorno al piano terra (ingresso-soggiorno, cucina-pranzo e bagno) e zona notte al primo piano (camera matrimoniale, camera da letto doppia, camera singola e bagno). La tipologia “B” comprende invece sei alloggi di circa 78 mq. Ciascuno, anch’essi su due livelli collegati da scala interna, con zona giorno al piano terra e zona notte al primo piano (camera matrimoniale, camera da letto singola e bagno). Tutti gli alloggi hanno ingresso indipendente.
Mario Bonu
Il motivo lo spiega il sindaco Giovanni Ligios, che conosce bene la pratica e con Area è in continuo contatto. «Mancano le opere di urbanizzazione e la sistemazione degli allacci – dice il sindaco – lavori che non si sono potuti eseguire col finanziamento iniziale per via di imprevisti in corso d’opera – l’affioramento durante gli scavi di un rigagnolo – che hanno richiesto maggiori spese». La soluzione sarebbe in un intervento cofinanziato da Regione e Comune, «che contiamo di realizzare entro i prossimi sei mesi», aggiunge Ligios. Ma a una più rapida soluzione del problema non hanno di certo giovato le limitazioni dovute al covid, che hanno amplificato le difficoltà di Area, già di suo carente di personale. Nel frattempo, lo scorso anno era stato pubblicato un bando per l’aggiornamento della graduatori precedente approvata nel 2012. Ma al momento, il Comune non ha ricevuto notizie sulla nuova graduatoria.
Gli otto appartamenti da assegnare sono suddivisi in due tipologie: una, la “A”, con due alloggi, ciascuno della superficie netta di circa 108 mq., su due piani collegati da scala interna, con zona giorno al piano terra (ingresso-soggiorno, cucina-pranzo e bagno) e zona notte al primo piano (camera matrimoniale, camera da letto doppia, camera singola e bagno). La tipologia “B” comprende invece sei alloggi di circa 78 mq. Ciascuno, anch’essi su due livelli collegati da scala interna, con zona giorno al piano terra e zona notte al primo piano (camera matrimoniale, camera da letto singola e bagno). Tutti gli alloggi hanno ingresso indipendente.
Mario Bonu
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