la protesta
Buoni pasto, all’Assl pagamenti in ritardo da oltre un anno
SASSARI. Ritardo di oltre un anno nel pagamento dei buoni pasto per i dipendenti dell’Assl. Una storia che si ripete, purtroppo, perché è ormai dal 2018 che ai lavoratori, che ne hanno diritto per...
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SASSARI. Ritardo di oltre un anno nel pagamento dei buoni pasto per i dipendenti dell’Assl. Una storia che si ripete, purtroppo, perché è ormai dal 2018 che ai lavoratori, che ne hanno diritto per contratto, non vengono corrisposti con puntualità.
Le sollecitazioni all’azienda sanitaria non sono mancate, ma la risposta è sempre la stessa, e suona, più o meno, così: «Vedremo, aspettate, abbiamo tante altre questioni da risolvere».
Per tutto il 2021 i dipendenti non hanno ottenuto i ticket, una sessantina di euro mensili in media per gli aventi diritto, e ovviamente è scattata l’allerta, anche perché si presenta una situazione fotocopia rispetto al passato e non si vede all’orizzonte la data in cui si potrà tornare alla normalità con il pagamento dei ticket. E intanto è già iniziato un nuovo anno.
Precedentemente erano stati dati acconti di tre mesi sugli arretrati, ora non si sa quale strada abbia scelto l’Assl-Ats per rimettere in linea i pagamenti dei buoni pasto. Il fatto è che a ogni dipendente stanno mancando almeno 500 euro a rafforzare lo stipendio. E di questi tempi, non sono da buttare.
Le sollecitazioni all’azienda sanitaria non sono mancate, ma la risposta è sempre la stessa, e suona, più o meno, così: «Vedremo, aspettate, abbiamo tante altre questioni da risolvere».
Per tutto il 2021 i dipendenti non hanno ottenuto i ticket, una sessantina di euro mensili in media per gli aventi diritto, e ovviamente è scattata l’allerta, anche perché si presenta una situazione fotocopia rispetto al passato e non si vede all’orizzonte la data in cui si potrà tornare alla normalità con il pagamento dei ticket. E intanto è già iniziato un nuovo anno.
Precedentemente erano stati dati acconti di tre mesi sugli arretrati, ora non si sa quale strada abbia scelto l’Assl-Ats per rimettere in linea i pagamenti dei buoni pasto. Il fatto è che a ogni dipendente stanno mancando almeno 500 euro a rafforzare lo stipendio. E di questi tempi, non sono da buttare.
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