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L’omicidio di Sorso, Fadda ha il covid slitta la sentenza

L’omicidio di Sorso, Fadda ha il covid slitta la sentenza

SASSARI. L’imputato ha il covid e salta la sentenza del processo per l’omicidio di Zdenka Kreijcikova, la 41enne della Repubblica ceca uccisa il 15 febbraio di due anni fa in un bar di Sorso. Ieri...

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SASSARI. L’imputato ha il covid e salta la sentenza del processo per l’omicidio di Zdenka Kreijcikova, la 41enne della Repubblica ceca uccisa il 15 febbraio di due anni fa in un bar di Sorso.

Ieri mattina, davanti alla corte d’assise presieduta dal giudice Massimo Zaniboni, erano previste le repliche (eventuali) del pubblico ministero e poi la corte avrebbe dovuto ritirarsi in camera di consiglio per la sentenza.

Ma prima dell’orario fissato per l’inizio dell’udienza è arrivata dal carcere di Bancali la comunicazione dell’impossibilità di Francesco Douglas Fadda (arrestato perché ritenuto responsabile del delitto) a presenziare al processo per accertata positività al coronavirus. Notizia che ha imposto uno slittamento del verdetto di primo grado al 15 marzo.

Per il 46enne sassarese il pm Paolo Piras ha chiesto la condanna all’ergastolo e l’isolamento diurno per un anno, richiesta alla quale si sono associati anche gli avvocati di parte civile Pietro Diaz e Teresa Pes che hanno anche sollecitato un risarcimento non inferiore a seicentomila euro a favore delle gemelline figlie della vittima e della madre di quest’ultima. Bambine che avevano assistito all’agonia della loro madre nel tragitto tra Sorso e Ossi, dove si trovava l’abitazione di un amico di Fadda.

Il difensore Lorenzo Galisai ha invece sollecitato l’assoluzione del suo assistito ritenendo che la morte della donna sia stata determinata da un incidente e non da un gesto volontario.

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