Scende dall’aereo con 25 ovuli di eroina: arrestata
di Nicola Nieddu
Donna nigeriana fermata dalla Finanza nella sala arrivi dell’aeroporto, i cani hanno fiutato la droga
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ALGHERO. Una donna di nazionalità nigeriana è stata arrestata dai militari della guardia di finanza all’aeroporto “Riviera del Corallo”, perché trovata in possesso di circa 300 grammi di eroina. La donna è stata intercettata nella sala arrivi, appena scesa dall’aereo proveniente da Bologna. Al controllo dei militari la donna ha reagito con un atteggiamento nervoso, insospettendo ancora di più i finanzieri che, a quel punto, hanno deciso di approfondire il controllo con l’utilizzo dell’unità cinofila. E sono stati proprio i cani a segnalare la presenza di sostanze stupefacenti. La nigeriana, come da prassi in occasioni di questo tipo, è stata quindi sottoposta a un’accurata ispezione con esami clinico diagnostici che hanno consentito di individuare 25 ovuli che la donna aveva ingerito con la speranza di superare indenne i controlli.
Una volta conclusa la visita medica nei suoi confronti sono scattate le manette con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti e, su disposizione del magistrato di turno della Procura sassarese, è stata accompagnata nel carcere di Bancali. L’operazione è stata coordinata dal comando provinciale di Sassari, dalla guardia di finanza di Alghero con la collaborazione dei funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Dal comando provinciale hanno voluto evidenziare «l’attività ispettiva, condotta dalla compagnia di Alghero, a testimonianza dell’impegno della guardia di finanza che, anche attraverso la repressione degli illeciti traffici di sostanze stupefacenti, oltre a tutelare la salute dei cittadini, combatte uno dei più proficui canali di approvvigionamento di capitali delle organizzazioni criminali, ponendosi quale sicuro punto di riferimento per la collettività».
Una volta conclusa la visita medica nei suoi confronti sono scattate le manette con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti e, su disposizione del magistrato di turno della Procura sassarese, è stata accompagnata nel carcere di Bancali. L’operazione è stata coordinata dal comando provinciale di Sassari, dalla guardia di finanza di Alghero con la collaborazione dei funzionari dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Dal comando provinciale hanno voluto evidenziare «l’attività ispettiva, condotta dalla compagnia di Alghero, a testimonianza dell’impegno della guardia di finanza che, anche attraverso la repressione degli illeciti traffici di sostanze stupefacenti, oltre a tutelare la salute dei cittadini, combatte uno dei più proficui canali di approvvigionamento di capitali delle organizzazioni criminali, ponendosi quale sicuro punto di riferimento per la collettività».
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