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A Ittireddu un pozzo contro la siccità

A Ittireddu un pozzo contro la siccità

Recuperato dal Comune il vecchio impianto di Monte Ruju abbandonato da anni

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ITTIREDDU. Risorse idriche aggiuntive grazie alla messa in funzione del vecchio pozzo di Monte Ruju a Ittireddu, grazie a un investimento di 12 mila euro di fondi comunali. I lavori si sono conclusi nei giorni scorsi e si è centrato quindi l’obiettivo di farsi trovare pronti per l’inizio dell’estate.

Il pozzo, realizzato dal Comune alla fine degli anni Ottanta, si trova a mezzacosta della collina di Monte Ruju che sovrasta il centro abitato. Sino alla dismissione serviva per ovviare alle carenze causate dai consumi sempre crescenti di acqua potabile che non potevano più essere sostenuti dalla vecchia condotta che proveniva all’epoca dal Bidighinzu. Dopo alcuni anni, soprattutto quando il paese venne servito dall’invaso del Lerno di Pattada, il pozzo venne sempre meno utilizzato e poi il suo uso fu del tutto abbandonato perché l’acqua presentava dei parametri che non ne garantivano la necessaria sicurezza per gli usi alimentari. Ora l’idea del recupero, e la sua messa a disposizione della cittadinanza. «Abbiamo comunque preso la decisione di provare a recuperare il pozzo – dice l’assessore comunale all’Agricoltura Elio Farris – anche perché durante il periodo estivo si fanno sempre più pressanti le necessità non solo per garantire le esigenze dell’amministrazione nell’ambito della cura del verde pubblico anche da parte dei privati. I lavori affidati all’impresa Satta di Ozieri - dice ancora l’assessore Farris - hanno visto il recupero del deposito che ha avuto necessità di un restauro complessivo e della creazione di un’infrastruttura per portare l’acqua in paese. Il pozzo già messo in funzione può garantire circa 150 metri cubi al giorno, una quantità veramente importante».

Insieme al pozzo realizzato tre anni fa tra il municipio e il museo archeologico, che sfrutta una falda a 85 metri di profondità e fornisce una quantità d’acqua di oltre 3 litri al secondo, questa nuova infrastruttura potrà veramente risolvere definitivamente le problematiche idriche dei periodi più siccitosi. (b.m.)

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