Da Giovannino Giordo ai Sex Pistols
Un artista poliedrico capace di passare dal folk sassarese al Punk e al Dark
3 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. La vita di Gavinuccio Sanna è una irripetibile colonna sonora. Parte dall’infanzia, dalle feste in piazza con la musica folk sassarese, per poi virare con decisione verso il punk e il dark. Da Giovannino Giordo ai Sex Pistols, una parabola surreale che racconta un artista capace di cimentarsi in generi distanti anni luce. «La musica è la sua unica, grande e infinita passione – dicono gli amici – lui ha sempre vissuto per la musica». Sei anni fa, quando ha compiuto 50 anni, ha girato un bel video che si può trovare su Youtube dove Gavinuccio si racconta: dai 5 ai 10 anni «Infanzia a Li Punti, scuola elementare con ottima resa, giochi all’aria aperta, pistole, pugnali, pallone, scampagnate con i cugini e tanto mare.
Dai 10 ai 15 anni: sempre i soliti giochi, ma c’è anche Sandokan, musica, libri, Zorro, Claudia Cardinale, Ornella Muti e Laura Antonelli. Calci al pallone e prima chitarra. Dai 15 ai 20 anni: Geometri, a scuola tutto bene, giochi a volontà, musica, libri e giornalini porno, storia, politica, e poi il punk, dark, gli U2,Cure, Joy Division, Litfiba, Diaframma, Cccp, le sbronze, i cannoni, gli amici in via Tavolara e i locali con bella musica.
Dai 20 ai 25 anni: Giurisprudenza, resa scolastica assente. Tempo libero: umbè. Scorpacciata di concerti, rock, punk, dark, new wave, psichedelia, ma anche folk, combat folk, etnica, jazz, blues, pop, reggae. Molti amici tra i giardini e via Roma, e al Florian nascono gli Atro, il gruppo con Giovanni e Sebastiano Pala. Primi brani autoprodotti e primi concerti. Dai 25 ai 30 anni: tempo libero: umbè umbè. Impegno civile e politico, e concerti dappertutto con gli Atro, palazzetti dello sport, teatri, piazze, campi di calcio discoteche, sale da thè. Primi riconoscimenti per le canzoni, primi successi.
Dai 30 ai 35 anni: tempo libero, Umbè Umbè molto. E poi letture, riviste, giornali, libri, film, e gli Atro che suonano ovunque, lavora in sala prove, produce canzoni nuove e registra il primo Cd Sos Atro. Dai 35 ai 40 anni: tempo libero Umbè molto molto. Sempre tanta musica, ma anche prima esperienza a teatro Canzoni d’Amore d’Autore. Dai 40 ai 45: il tempo libero vive direttamente a casa sua. Tanti libri, ultimo concerto degli Atro, che si sciolgono. Gavinuccio suona da solo, si accompagna con la sue chitarre acustica ed elettrica, batterie elettroniche, canta in sassarese, sardo, italiano e inglese.
Dai 45 a oggi: scrive tante canzoni, suona nelle vie del centro, in tanti locali, al Vecchio Mulino, nei festival folk. Vive con poco, si nutre di musica, accudisce il padre. Organizza concerti itineranti a Sassari, e durante la pandemia posta i propri video sui social, canzoni suonate nella sua stanza. È il terribile prezzo da pagare al covid: il distacco dal suo pubblico, la tristezza della musica respirata ormai in solitudine. (lu.so.)
Dai 10 ai 15 anni: sempre i soliti giochi, ma c’è anche Sandokan, musica, libri, Zorro, Claudia Cardinale, Ornella Muti e Laura Antonelli. Calci al pallone e prima chitarra. Dai 15 ai 20 anni: Geometri, a scuola tutto bene, giochi a volontà, musica, libri e giornalini porno, storia, politica, e poi il punk, dark, gli U2,Cure, Joy Division, Litfiba, Diaframma, Cccp, le sbronze, i cannoni, gli amici in via Tavolara e i locali con bella musica.
Dai 20 ai 25 anni: Giurisprudenza, resa scolastica assente. Tempo libero: umbè. Scorpacciata di concerti, rock, punk, dark, new wave, psichedelia, ma anche folk, combat folk, etnica, jazz, blues, pop, reggae. Molti amici tra i giardini e via Roma, e al Florian nascono gli Atro, il gruppo con Giovanni e Sebastiano Pala. Primi brani autoprodotti e primi concerti. Dai 25 ai 30 anni: tempo libero: umbè umbè. Impegno civile e politico, e concerti dappertutto con gli Atro, palazzetti dello sport, teatri, piazze, campi di calcio discoteche, sale da thè. Primi riconoscimenti per le canzoni, primi successi.
Dai 30 ai 35 anni: tempo libero, Umbè Umbè molto. E poi letture, riviste, giornali, libri, film, e gli Atro che suonano ovunque, lavora in sala prove, produce canzoni nuove e registra il primo Cd Sos Atro. Dai 35 ai 40 anni: tempo libero Umbè molto molto. Sempre tanta musica, ma anche prima esperienza a teatro Canzoni d’Amore d’Autore. Dai 40 ai 45: il tempo libero vive direttamente a casa sua. Tanti libri, ultimo concerto degli Atro, che si sciolgono. Gavinuccio suona da solo, si accompagna con la sue chitarre acustica ed elettrica, batterie elettroniche, canta in sassarese, sardo, italiano e inglese.
Dai 45 a oggi: scrive tante canzoni, suona nelle vie del centro, in tanti locali, al Vecchio Mulino, nei festival folk. Vive con poco, si nutre di musica, accudisce il padre. Organizza concerti itineranti a Sassari, e durante la pandemia posta i propri video sui social, canzoni suonate nella sua stanza. È il terribile prezzo da pagare al covid: il distacco dal suo pubblico, la tristezza della musica respirata ormai in solitudine. (lu.so.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
