Ittireddu, due nuovi interventi all’ex mattatoio
La riqualificazione ha consentito di assegnare gli spazi ai barracelli e al Comitato per San Giacomo
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ITTIREDDU. Proseguono gli interventi del Comune di Ittireddu per la riqualificazione dell’ex mattatoio, che negli ultimi quattro anni hanno consentito di recuperare due locali dello stesso plesso che sono stati assegnati alla Compagnia Barracellare e al Comitato per i festeggiamenti in onore di San Giacomo. In questi giorni, con due distinti interventi per complessivi 42mila euro di fondi comunali, si stanno completando le opere edilizie per la realizzazione di una struttura ex novo e per il recupero di altri due edifici da adibire a magazzini.
I lavori, per i quali è stata incaricata, tramite affidamento diretto, l’impresa artigiana Sassu Giovanni Mario Antonio di Ittireddu, hanno previsto la realizzazione di un nuovo edificio di circa 100 metri quadri, che sarà dotato anche di un soppalco in legno, e il recupero integrale di altre due strutture adiacenti nelle quali è stato effettuato il rifacimento del tetto, degli infissi e dell’impianto elettrico.
Sempre nell’ambito dello stesso intervento saranno sistemate anche le aree esterne con la creazione di un’area per il parcheggio di mezzi o materiali da collocare all’esterno. Su questo punto fornisce le dovute spiegazioni l’assessore Elio Farris, che dice che «la necessità di nuovi spazi da adibire a magazzino era ormai diventata un’esigenza non procrastinabile, anche perché in questi anni sono stati fatti molti acquisti anche costosi fra cui la spazzatrice e altre attrezzature quali banchi per falegnameria che consentono di gestire con personale interno le piccole manutenzioni». (b.m.)
I lavori, per i quali è stata incaricata, tramite affidamento diretto, l’impresa artigiana Sassu Giovanni Mario Antonio di Ittireddu, hanno previsto la realizzazione di un nuovo edificio di circa 100 metri quadri, che sarà dotato anche di un soppalco in legno, e il recupero integrale di altre due strutture adiacenti nelle quali è stato effettuato il rifacimento del tetto, degli infissi e dell’impianto elettrico.
Sempre nell’ambito dello stesso intervento saranno sistemate anche le aree esterne con la creazione di un’area per il parcheggio di mezzi o materiali da collocare all’esterno. Su questo punto fornisce le dovute spiegazioni l’assessore Elio Farris, che dice che «la necessità di nuovi spazi da adibire a magazzino era ormai diventata un’esigenza non procrastinabile, anche perché in questi anni sono stati fatti molti acquisti anche costosi fra cui la spazzatrice e altre attrezzature quali banchi per falegnameria che consentono di gestire con personale interno le piccole manutenzioni». (b.m.)
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