A Torralba la mostra fotografica di Sardegna verso l’Unesco
TORRALBA. Da ieri il Museo della valle dei Nuraghi del Logudoro-Meilogu ospita per una settimana la mostra fotografica “Io apro all’Unesco”. Il museo che custodisce buona parte dei reperti di scavo,...
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TORRALBA. Da ieri il Museo della valle dei Nuraghi del Logudoro-Meilogu ospita per una settimana la mostra fotografica “Io apro all’Unesco”. Il museo che custodisce buona parte dei reperti di scavo, ritrovati nel complesso nuragico del Santu Antine, farà da cornice ai 40 pannelli fotografici raffiguranti l’immenso patrimonio nuragico.
All’inaugurazione e alla conferenza stampa hanno partecipato i sindaci del territorio, l’archeologo Franco Campus, il sindaco di Torralba Vincenzo Dore e per l'associazione “La Sardegna verso l’Unesco” – che ha promosso l’evento e il cui obiettivo è quello di sostenere la candidatura dei monumenti della civiltà nuragica ai fini dell'inserimento tra i beni tutelati dall'organizzazione mondiale – il presidente Pierpaolo Vargiu e Roberto Silvano del comitato di gestione. Ai lavori era presente anche Emiliano Deiana, presidente dell’Anci Sardegna.
Il sindaco di Torralba Vincenzo Dore si è detto «onorato di ospitare questo evento. La nostra amministrazione non può che accogliere a braccia aperte l’associazione e rendersi disponibile affinchè il percorso sia concreto e partecipato».
Il presidente dell’associazione Pierpaolo Vargiu ha sottolineato che «i sardi sono profondamente legati al sentimento di identità, oggi è arrivato il momento di capire se tale forza, percepita da noi sardi, possa essere percepita anche all’esterno in maniera preponderante. Quella dell’associazione La Sardegna verso l’Unesco - ha concluso - è una sfida: chiediamo ai sindaci di stare al nostro fianco e guidare insieme la rivoluzione culturale».
E Massimo D’Agostino, sindaco di Bonorva ha aggiunto: «Il riconoscimento del patrimonio nuragico da parte di Unesco accrescerebbe ancor di più la forza dell’idea di identità tipica dei sardi. Il comune di Bonorva non può che stare al fianco dell’associazione per questo ambizioso obiettivo che va oltre i colori e le appartenenze politiche».
All’inaugurazione e alla conferenza stampa hanno partecipato i sindaci del territorio, l’archeologo Franco Campus, il sindaco di Torralba Vincenzo Dore e per l'associazione “La Sardegna verso l’Unesco” – che ha promosso l’evento e il cui obiettivo è quello di sostenere la candidatura dei monumenti della civiltà nuragica ai fini dell'inserimento tra i beni tutelati dall'organizzazione mondiale – il presidente Pierpaolo Vargiu e Roberto Silvano del comitato di gestione. Ai lavori era presente anche Emiliano Deiana, presidente dell’Anci Sardegna.
Il sindaco di Torralba Vincenzo Dore si è detto «onorato di ospitare questo evento. La nostra amministrazione non può che accogliere a braccia aperte l’associazione e rendersi disponibile affinchè il percorso sia concreto e partecipato».
Il presidente dell’associazione Pierpaolo Vargiu ha sottolineato che «i sardi sono profondamente legati al sentimento di identità, oggi è arrivato il momento di capire se tale forza, percepita da noi sardi, possa essere percepita anche all’esterno in maniera preponderante. Quella dell’associazione La Sardegna verso l’Unesco - ha concluso - è una sfida: chiediamo ai sindaci di stare al nostro fianco e guidare insieme la rivoluzione culturale».
E Massimo D’Agostino, sindaco di Bonorva ha aggiunto: «Il riconoscimento del patrimonio nuragico da parte di Unesco accrescerebbe ancor di più la forza dell’idea di identità tipica dei sardi. Il comune di Bonorva non può che stare al fianco dell’associazione per questo ambizioso obiettivo che va oltre i colori e le appartenenze politiche».
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