«A Sassari le risorse della Città Metropolitana»
Approvato un emendamento di Peru alla Finanziaria: «Avrà gli stessi finanziamenti di Cagliari»
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SASSARI. Il Nord Ovest Sardegna non sarà penalizzato dalla mancata applicazione della Riforma degli enti locali. La Regione, infatti, garantirà alla Rete Metropolitana di Sassari le medesime risorse destinate alla Città Metropolitana di Cagliari. Lo prevede l’emendamento, presentato come primo firmatario dal consigliere regionale del gruppo Udc-Cambiamo! Italia Viva Antonello Peru approvato ieri dall’aula durante la discussione sulla Finanziaria.
«È motivo di grande soddisfazione - afferma Peru - l’approvazione di questo provvedimento che di fatto impedisce una vera e propria ingiustizia che rischiava di penalizzare il Nord Ovest della Sardegna».
«L’impugnazione da parte del Governo della riforma degli enti locali, e il mancato riconoscimento dello status di Città Metropolitana del Nord Ovest della Sardegna – continua il consigliere regionale del gruppo Udc-Cambiamo! Italia Viva – stava infatti comportando di fatto la perdita di tutte le opportunità di finanziamento del Pnrr direttamente o indirettamente riservati alle Città Metropolitane.
Da una prima sintetica e sommaria stima sono oltre 3 miliardi di euro gli investimenti dedicati specificatamente alle Città Metropolitane e ai quali tutto il territorio del sassarese ad oggi non può partecipare.
«E oltre al danno si rischiava anche la beffa – sottolinea Peru – di non poter attingere allo stanziamento di risorse previsto per la Rete Metropolitana. Quella misura di riequilibrio delle risorse è stata infatti abrogata insieme alla legge 2 del 2016».
«L'emendamento approvato ieri, per il quale ringrazio il presidente Solinas, l’assessore Fasolino, il mio gruppo Udc Cambiamo Italia Viva che lo ha sostenuto con forza, tutta la maggioranza e i consiglieri di opposizione che l’hanno votato, prevede che in attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale sull’impugnativa del Governo, venga compensata la perdita di tutte le opportunità di finanziamento subita dal territorio del Nord Ovest della Sardegna, garantendo alla Rete Metropolitana risorse equivalenti a quelle destinate alla Città Metropolitana di Cagliari».
«È motivo di grande soddisfazione - afferma Peru - l’approvazione di questo provvedimento che di fatto impedisce una vera e propria ingiustizia che rischiava di penalizzare il Nord Ovest della Sardegna».
«L’impugnazione da parte del Governo della riforma degli enti locali, e il mancato riconoscimento dello status di Città Metropolitana del Nord Ovest della Sardegna – continua il consigliere regionale del gruppo Udc-Cambiamo! Italia Viva – stava infatti comportando di fatto la perdita di tutte le opportunità di finanziamento del Pnrr direttamente o indirettamente riservati alle Città Metropolitane.
Da una prima sintetica e sommaria stima sono oltre 3 miliardi di euro gli investimenti dedicati specificatamente alle Città Metropolitane e ai quali tutto il territorio del sassarese ad oggi non può partecipare.
«E oltre al danno si rischiava anche la beffa – sottolinea Peru – di non poter attingere allo stanziamento di risorse previsto per la Rete Metropolitana. Quella misura di riequilibrio delle risorse è stata infatti abrogata insieme alla legge 2 del 2016».
«L'emendamento approvato ieri, per il quale ringrazio il presidente Solinas, l’assessore Fasolino, il mio gruppo Udc Cambiamo Italia Viva che lo ha sostenuto con forza, tutta la maggioranza e i consiglieri di opposizione che l’hanno votato, prevede che in attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale sull’impugnativa del Governo, venga compensata la perdita di tutte le opportunità di finanziamento subita dal territorio del Nord Ovest della Sardegna, garantendo alla Rete Metropolitana risorse equivalenti a quelle destinate alla Città Metropolitana di Cagliari».
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