Borgona, 117mila euro per la messa in sicurezza
di Gavino Masia
Il Comune recupera le risorse per l’intervento prioritario nella scuola elementare Dai 2,5 milioni del risultato di amministrazione azioni per l’ambiente e il sociale
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO TORRES. Con l’approvazione dell’aggiornamento del presunto risultato di amministrazione ci sono due milioni e mezzo di euro a disposizione della giunta comunale per concretizzare alcuni interventi su politiche sociali, istruzione, sicurezza e ambiente. Le cifre liberate dall’esecutivo guidato dal sindaco Massimo Mulas rappresentano un passaggio propedeutico all'approvazione del rendiconto di gestione. Questo significa che potranno subire una variazione, mentre è certo l'ammontare delle quote vincolate, il cui sblocco consentirà la spendita immediata di alcuni fondi.
Tra gli interventi sul sociale c’è la prosecuzione della erogazione dei sussidi a favore dei beneficiari dei progetti “Ritornare a casa” e “Prendere il volo” (104mila euro). Mentre il progetto che consentirà anche l’inserimento di disoccupati turritani riguarda la forestazione: si tratta degli interventi per l’aumento, la manutenzione e la valorizzazione del patrimonio boschivo su terreni che insistono in prossimità di aree interessate da forme gravi di deindustrializzazione, da avviare entro il prossimo 30 giugno con un importo di 75mila euro.
Per quanto riguarda i Lavori pubblici, invece, in programma la realizzazione dell’intervento di ripristino delle condizioni di agibilità e messa in sicurezza dell'istituto scolastico Borgona, per il quale occorre procedere all’affidamento dei lavori entro il termine del prossimo 30 giugno (117mila euro).
Ci sono poi gli interventi finanziati dalla Regione per il supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli studenti con disabilità. E il versamento dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie riscosse dagli enti, destinate a misure di assistenza e previdenza del personale della polizia locale. Per quanto riguarda l’istruzione, ci sono i fondi per l’erogazione delle borse di studio finanziate dalla Regione per l’anno scolastico 2020-2021 e il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo per l'anno scolastico 2021-2022.
L’amministrazione ha previsto inoltre fondi per garantire le misure di sicurezza al personale dell’ente (sanificazione ambienti e acquisto Dispositivi protezione individuale) e in occasione della gestione dei concorsi pubblici per il reclutamento di nuove risorse umane. Da ultimo, ha avviato le procedure per realizzare gli interventi relativi alla discarica di Monte Rosè e al piano di gestione Zps Isola Piana per rispettare i crono-programmi condivisi con la Regione. «Proseguiamo l'attività di programmazione dell'ente – dichiara l'assessore al Bilancio Alessandro Carta – che ha registrato una prima tappa importante con l'approvazione del bilancio di previsione entro il 31 dicembre (termine poi spostato dal governo). Questo ci consente di sbloccare subito risorse per provvedimenti importanti, e di fare un passo in avanti verso l'approvazione del rendiconto che ci consentirà di avere chiaro l'ammontare dell'avanzo di gestione».
Tra gli interventi sul sociale c’è la prosecuzione della erogazione dei sussidi a favore dei beneficiari dei progetti “Ritornare a casa” e “Prendere il volo” (104mila euro). Mentre il progetto che consentirà anche l’inserimento di disoccupati turritani riguarda la forestazione: si tratta degli interventi per l’aumento, la manutenzione e la valorizzazione del patrimonio boschivo su terreni che insistono in prossimità di aree interessate da forme gravi di deindustrializzazione, da avviare entro il prossimo 30 giugno con un importo di 75mila euro.
Per quanto riguarda i Lavori pubblici, invece, in programma la realizzazione dell’intervento di ripristino delle condizioni di agibilità e messa in sicurezza dell'istituto scolastico Borgona, per il quale occorre procedere all’affidamento dei lavori entro il termine del prossimo 30 giugno (117mila euro).
Ci sono poi gli interventi finanziati dalla Regione per il supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli studenti con disabilità. E il versamento dei proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie riscosse dagli enti, destinate a misure di assistenza e previdenza del personale della polizia locale. Per quanto riguarda l’istruzione, ci sono i fondi per l’erogazione delle borse di studio finanziate dalla Regione per l’anno scolastico 2020-2021 e il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo per l'anno scolastico 2021-2022.
L’amministrazione ha previsto inoltre fondi per garantire le misure di sicurezza al personale dell’ente (sanificazione ambienti e acquisto Dispositivi protezione individuale) e in occasione della gestione dei concorsi pubblici per il reclutamento di nuove risorse umane. Da ultimo, ha avviato le procedure per realizzare gli interventi relativi alla discarica di Monte Rosè e al piano di gestione Zps Isola Piana per rispettare i crono-programmi condivisi con la Regione. «Proseguiamo l'attività di programmazione dell'ente – dichiara l'assessore al Bilancio Alessandro Carta – che ha registrato una prima tappa importante con l'approvazione del bilancio di previsione entro il 31 dicembre (termine poi spostato dal governo). Questo ci consente di sbloccare subito risorse per provvedimenti importanti, e di fare un passo in avanti verso l'approvazione del rendiconto che ci consentirà di avere chiaro l'ammontare dell'avanzo di gestione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
