In un libro Gesù Bambino ai tempi del Covid
Giave: consegnati i lavori del progetto condotto dall’Associazione culturale nella scuola primaria
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GIAVE. La presidente dell'Associazione culturale di Giave Maria Antonietta Uras ha consegnato i libri del concorso “Caro Gesù bambino in questo periodo di Covid” al dirigente Francesco Livesu e alle insegnanti Rosella Depalmas e Gina Carta dell’Istitituto comprensivo Pinna Parpaglia-Scuola primaria di Bonorva, classe quinta.
A guidare i bambini nella preparazione dei lavori è stata l’insegnante Rosella Depalmas. Gli alunni sono rimasti entusiasti nel vedere i libri e immediatamente hanno sfogliato il volume alla ricerca dei loro lavori. La presidente dell’Associazione culturale ha poi fatto agli stessi bambini alcune domande sulla partecipazione al concorso e alcuni di loro hanno voluto esternare il proprio pensiero.
«Gli scolari erano tutti molto contenti dell’iniziativa – ha raccontato Rosella Depalmas –. Nel pomeriggio abbiamo riletto insieme tutte le loro lettere e anche alcune scritte da altri bambini. Qualcuno si è persino emozionato. Ho inviato un messaggio ai genitori dicendo di leggere il libro, sono timasti tutti molto contenti, ci hanno fatto i complimenti e hanno lodato l'iniziativa dell'Associazione. È stata davvero una bella esperienza, io li farò partecipare sempre perché bisogna aprire la scuola alle altre agenzie educative del territorio, solo così si fa rete e si cresce insieme».
Anche il dirigente dell’istituto Francesco Livesu, ha voluto congratularsi con Maria Antonietta Uras per il libro realizzato e con le insegnanti Carta e Depalmas per aver aderito al progetto.
A guidare i bambini nella preparazione dei lavori è stata l’insegnante Rosella Depalmas. Gli alunni sono rimasti entusiasti nel vedere i libri e immediatamente hanno sfogliato il volume alla ricerca dei loro lavori. La presidente dell’Associazione culturale ha poi fatto agli stessi bambini alcune domande sulla partecipazione al concorso e alcuni di loro hanno voluto esternare il proprio pensiero.
«Gli scolari erano tutti molto contenti dell’iniziativa – ha raccontato Rosella Depalmas –. Nel pomeriggio abbiamo riletto insieme tutte le loro lettere e anche alcune scritte da altri bambini. Qualcuno si è persino emozionato. Ho inviato un messaggio ai genitori dicendo di leggere il libro, sono timasti tutti molto contenti, ci hanno fatto i complimenti e hanno lodato l'iniziativa dell'Associazione. È stata davvero una bella esperienza, io li farò partecipare sempre perché bisogna aprire la scuola alle altre agenzie educative del territorio, solo così si fa rete e si cresce insieme».
Anche il dirigente dell’istituto Francesco Livesu, ha voluto congratularsi con Maria Antonietta Uras per il libro realizzato e con le insegnanti Carta e Depalmas per aver aderito al progetto.
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