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Sassari

La guida sicura si impara a scuola

La guida sicura si impara a scuola

Lezione del campione Andrea Montermini agli studenti del Canopoleno

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SASSARI. Sulla strada e in pista vincono le regole, anche quando si corre per vincere. Non si è stancato di ripeterlo Andrea Montermini, il campione automobilistico che da oltre dieci anni è al seguito del Sara Safe Factor per spiegare agli studenti in età da patente l’importanza del rispetto del Codice della Strada da parte di tutti: quando si è alla guida di un’auto, ma anche in bici, in moto, in monopattino o a piedi.

Il Sara Safe Factor è un progetto educativo a sostegno della sicurezza e dell’educazione stradale dei giovani, nato dall’impegno per la sicurezza stradale di Sara Assicurazioni in collaborazione con Aci Sport e l’Automobile Club di Sassari. Il Sara Safe Factor ha fatto tappa a Sassari, al Convitto nazionale Canopoleno. Un progetto che ha coinvolto i ragazzi delle quarte e delle quinte del Liceo Sportivo capace di attrarre l’attenzione dei numerosi allievi dell’istituto.

«E’ stato un momento di riflessione importante per tutti – tiene ad evidenziare il rettore del Canopoleno, Stefano Manca- per comprendere quanto sia importante la sicurezza stradale e al tempo stesso la rilevanza che certi temi debbano rivestire nella formazione dei nostri giovani. E i nostri ragazzi, a giudicare dall’interesse dimostrato, hanno colto in pieno il tema centrale dell’incontro».

Anche perchè i numeri devono far riflettere. Nel 2020, in Italia - a causa di lockdown, blocchi della mobilità e coprifuoco dovuti all’emergenza Covid19 – rispetto al 2019 incidenti stradali e feriti si sono ridotti di un terzo. Preoccupa però l’incremento degli incidenti nell’ambito della mobilità dolce (biciclette e monopattini) che ha fatto registrare 176 vittime, di cui una su monopattino. Da maggio 2020, sono stati 564 gli incidenti rilevati con almeno un monopattino elettrico (più di 2 al giorno) – con 1 decesso e 518 feriti su monopattino, 33 pedoni investiti e feriti e 44 feriti su altri veicoli, soprattutto bici e moto. “Guida distratta o andamento indeciso” (23.802 incidenti: il 15,7% del totale), mancato rispetto di precedenza o semaforo (21.985 incidenti: 14,5%) e velocità elevata (15.194: 10%) si confermano le principali cause di incidenti.

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