La Nuova Sardegna

Sassari

l’iniziativa 

Racconti, risate e buon vino alla rassegna eno-letteraria

SASSARI. La vendemmia ha dato i suoi frutti: buona la prima, applausi e risate del pubblico presente per il primo appuntamento della prima edizione della piccola rassegna eno-letteraria “Racconti sul...

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. La vendemmia ha dato i suoi frutti: buona la prima, applausi e risate del pubblico presente per il primo appuntamento della prima edizione della piccola rassegna eno-letteraria “Racconti sul vino”, iniziativa nata da un’idea di Fabio Masia, modellata da John McSun e realizzata in collaborazione con la Biblioteca Popolare dello Sport di Sassari.

Si replica mercoledì a partire dalle 19 fra i tavolini della Vineria Tola: graditi ospiti e narratori della serata saranno Lalla Careddu (lettrice seriale, ironica, spiazzante e dirompente), Eugenio Cossu (già sindaco di Porto Torres, amante della poesia e inesorabile cantore di fatti), e i giornalisti Luca Fiori (esordiente) e Andrea Sini (veterano), intraprendenti e giovani penne prestate al racconto.

Come un buon vino, l’idea buttata lì attorno ad una botte formato tavolino fra calici di rosso in piazza Tola è maturata sino a esprimere il meglio di sè. Tutto era cominciato mercoledì scorso con i preziosi contributi del giornalista e membro dell’AMST Andrea Sini (trait d’union fra l’iniziativa e la Biblioteca Popolare del Sport di Sassari), la piccola gemma regalata da Luca Dore - già autore del fortunato libro “Bravo Charlie” - alla platea del locale, le cantine che uccidono di John McSun e l’intervento di Sandro Panzali, a raccontare il vino e la sua genesi in rappresentanza di chi il vino oltre a narrarlo, lo fa. «Non un inno al bere sfrenato e al baccanale, ma un ribadito invito al bere responsabile e consapevole. Al buon bere in generale, accompagnato ad un racconto che stimoli la risata e scateni le endorfine come anche un grande vino è capace di fare».

“Racconti sul vino” è una serie di micro reading (uno a settimana, il mercoledì) affidati a estro, esperienze, “bevute” e disponibilità di donne, uomini, giornalisti, scrittori, amanti dello scrivere ed esperti del buon bere. Perché “Ogni calice bevuto, ha una storia da raccontare” recita il payoff. Massimo rispetto per tutti, e invito aperto certamente anche agli astemi, al tavolo e alla lettura. Una iniziativa cui è affidato un messaggio importante, condiviso da Vineria Tola e Biblioteca Popolare del Sport di Sassari: «Tante delle attività che si affacciano sulla piazza al cospetto della statua di Pasquale Tola hanno spesso le serrande abbassate o hanno addirittura scelto di non riaprire. C’è chi però resiste, vuole fare rete, cerca di esserci e di proporre una alternativa possibile anche quando il buio cala presto, la coda pandemica complica le cose e tutto diventa difficile. Difficile, ma non impossibile da affrontare. E risolvere».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative