Porto Torres, sbarca al porto con un chilo e mezzo di droga
Luca Fiori
Un 49enne nigeriano è stato arrestato dalla Finanza con 100 ovuli di eroina e cocaina
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SASSARI. È sbarcato quattro giorni fa dal traghetto proveniente da Genova con 100 ovuli di droga nascosti all’interno di alcuni bottiglioni di shampoo contenuti in uno zainetto.
Pensava in quel modo di ingannare il fiuto dei cani anti droga della guardia di finanza Tony Ojo, nigeriano di 50 anni, di professione elettricista, residente in provincia di Bergamo, fino a giovedì incensurato e insospettabile. Per sua sfortuna i cani dei militari del nucleo mobile della tenenza della Guardia di Finanza di Porto Torres, hanno fiutato qualcosa durante un controllo e l’uomo ha iniziato a mostrare segni di nervosismo.
I militari della Fiamme Gialle hanno deciso a quel punto di approfondire i controlli e durante la perquisizione sono saltati fuori dai bottiglioni di shampoo 17 ovuli di cocaina del peso complessivo di 228 grammi, più 82 ovuli di eroina per un totale di 1130 grammi di eroina. Le verifiche sono proseguite al pronto soccorso di Sassari dove l’uomo è stato accompagnato dai finanzieri e sottoposto a esami radiografici per capire se avesse altri ovuli di sostanza stupefacente all’interno del corpo. Gli esami hanno però dato esito negativo.
Dopo l’arresto l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Bancali con l’accusa di traffico di droga su disposizione del sostituto procuratore Paolo Piras.
Difeso dall’avvocato Nicola Ribichesu due giorni fa è comparso davanti al giudice delle indagini preliminari Gian Paolo Piana. Il cinquantenne si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il gip ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
Quello di giovedì è il terzo grosso arresto nell’arco di un mese, effettuato dai militari della guardia di finanza del comando provinciale di Sassari nei confronti di cittadini stranieri. A fine gennaio sempre a Porto Torres era stato fermato un cittadino venezuelano che trasportava 46 ovuli di cocaina del peso complessivo di 661 grammi. A metà febbraio era finita in manette invece una donna nigeriana bloccata all’aeroporto di Fertilia con altri 600 grammi di eroina. La droga era molto probabilmente destinata al mercato di Sassari. Nel centro cittadino, nonostante le recenti operazioni dei carabinieri, il mercato dell’eroina non si è mai fermato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Pensava in quel modo di ingannare il fiuto dei cani anti droga della guardia di finanza Tony Ojo, nigeriano di 50 anni, di professione elettricista, residente in provincia di Bergamo, fino a giovedì incensurato e insospettabile. Per sua sfortuna i cani dei militari del nucleo mobile della tenenza della Guardia di Finanza di Porto Torres, hanno fiutato qualcosa durante un controllo e l’uomo ha iniziato a mostrare segni di nervosismo.
I militari della Fiamme Gialle hanno deciso a quel punto di approfondire i controlli e durante la perquisizione sono saltati fuori dai bottiglioni di shampoo 17 ovuli di cocaina del peso complessivo di 228 grammi, più 82 ovuli di eroina per un totale di 1130 grammi di eroina. Le verifiche sono proseguite al pronto soccorso di Sassari dove l’uomo è stato accompagnato dai finanzieri e sottoposto a esami radiografici per capire se avesse altri ovuli di sostanza stupefacente all’interno del corpo. Gli esami hanno però dato esito negativo.
Dopo l’arresto l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Bancali con l’accusa di traffico di droga su disposizione del sostituto procuratore Paolo Piras.
Difeso dall’avvocato Nicola Ribichesu due giorni fa è comparso davanti al giudice delle indagini preliminari Gian Paolo Piana. Il cinquantenne si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il gip ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
Quello di giovedì è il terzo grosso arresto nell’arco di un mese, effettuato dai militari della guardia di finanza del comando provinciale di Sassari nei confronti di cittadini stranieri. A fine gennaio sempre a Porto Torres era stato fermato un cittadino venezuelano che trasportava 46 ovuli di cocaina del peso complessivo di 661 grammi. A metà febbraio era finita in manette invece una donna nigeriana bloccata all’aeroporto di Fertilia con altri 600 grammi di eroina. La droga era molto probabilmente destinata al mercato di Sassari. Nel centro cittadino, nonostante le recenti operazioni dei carabinieri, il mercato dell’eroina non si è mai fermato.
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