Ploaghe festeggia insieme con tia Lisighedda
Raggiunto il traguardo di 102 anni. L’omaggio dell’assessora ai Servizi sociali e il taglio della torta
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PLOAGHE. E sono 102. La signora Lisa Peruzzu, affettuosamente conosciuta da tutti in paese come “tia Lisighedda”, ha varcato nei giorni scorsi, splendidamente, la soglia dei 102 anni e come aveva fatto per gli altri suoi super compleanni ha voluto condividere l’evento con tutte le persone a lei vicine che, anche in questa circostanza, le hanno dimostrato un grande affetto. Nei locali del ricovero “San Vincenzo”, dove la festeggiata è ospite da alcuni anni, grazie anche alle cure e all’affetto dei dipendenti è stata organizzata una bella festa iniziata con l’omaggio consegnatole dall’assessora alle Politiche sociali del Comune Lorena Tedde. Un grande mazzo di fiori che tia Lisighedda ha gradito tantissimo. Visibilmente emozionata ma sempre sorridente e cordiale con tutti la ultracentenaria ha tagliato la torta e fatto le foto di rito ricevendo gli auguri da tutti i presenti e dialogando simpaticamente con loro con una invidiabile lucidità. In particolare con le operatrici della casa di riposo con cui ha instaurato da subito un bellissimo rapporto e con gli altri ospiti del ricovero dei quali è divenuta punto di riferimento ma anche spassosa compagna di viaggio.
Dopo aver lavorato per tanti anni a Venezia, Lisa Peruzzu era voluta tornare a Ploaghe dove insieme a un suo lontano cugino aveva aperto un negozio di generi alimentari e dove si fece subito conoscere e apprezzare per la sua cordialità e simpatia. Lavorando insieme fra i due nacque anche l’amore e tia Lisighedda lo sposò quando ormai aveva 55 anni. Ma il suo Ico non amava aerei e navi e quindi si rifiutò di andare in viaggio di nozze. La sposina non si perse d’animo e fece da sola il suo viaggio di nozze. «Ico mi ha fatto girare tutta la Sardegna – ricorda sorridendo – ma non volle mai oltrepassare il mare. Ecco perché ritornando indietro non mi sposerei a 55 anni, ma a 80! Perché con il matrimonio ho perso la mia libertà».
Mauro Tedde
Dopo aver lavorato per tanti anni a Venezia, Lisa Peruzzu era voluta tornare a Ploaghe dove insieme a un suo lontano cugino aveva aperto un negozio di generi alimentari e dove si fece subito conoscere e apprezzare per la sua cordialità e simpatia. Lavorando insieme fra i due nacque anche l’amore e tia Lisighedda lo sposò quando ormai aveva 55 anni. Ma il suo Ico non amava aerei e navi e quindi si rifiutò di andare in viaggio di nozze. La sposina non si perse d’animo e fece da sola il suo viaggio di nozze. «Ico mi ha fatto girare tutta la Sardegna – ricorda sorridendo – ma non volle mai oltrepassare il mare. Ecco perché ritornando indietro non mi sposerei a 55 anni, ma a 80! Perché con il matrimonio ho perso la mia libertà».
Mauro Tedde
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