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Strinna presenta il romanzo sui vecchi mulini
COSSOINE. Appuntamento con le storie dei mulini idraulici di San Lorenzo (Osilo), domani a Cossoine. Con l’organizzazione della biblioteca comunale e della cooperativa Ali-Assistenza, lavoro,...
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COSSOINE. Appuntamento con le storie dei mulini idraulici di San Lorenzo (Osilo), domani a Cossoine. Con l’organizzazione della biblioteca comunale e della cooperativa Ali-Assistenza, lavoro, integrazione, Antonio Strinna presenterà online il suo ultimo libro “Il superstite dimenticato”. La diretta facebook è prevista per le 16: oltre alla biblioteca di Cossoine, parteciperanno le biblioteche di Bonnanaro e Tertenia, e l’InformaPalau.
Voce narrante del romanzo di Antonio Strinna è un antico mulino, l’unico sopravvissuto delle 36 macchine idrauliche che per secoli hanno popolato la valle di San Lorenzo, non a caso conosciuta come “La Valle dei mulini”. «Il superstite dimenticato – si legge nella presentazione del libro – è un personaggio decisamente fuori da ogni logica umana. Costretto a sopravvivere a sé stesso, non può fare a meno di eludere anche i più ferrei limiti della realtà, sino a trasformare il suo microcosmo in una dimensione infinitamente più grande, surreale e visionaria. L'amore, la passione, la violenza, l'assenza di perdono, il dominio dell'uomo sull'uomo sono i tratti più dirompenti e più diffusi fra le storie raccontate da questo singolare sopravvissuto». (m.b.)
Voce narrante del romanzo di Antonio Strinna è un antico mulino, l’unico sopravvissuto delle 36 macchine idrauliche che per secoli hanno popolato la valle di San Lorenzo, non a caso conosciuta come “La Valle dei mulini”. «Il superstite dimenticato – si legge nella presentazione del libro – è un personaggio decisamente fuori da ogni logica umana. Costretto a sopravvivere a sé stesso, non può fare a meno di eludere anche i più ferrei limiti della realtà, sino a trasformare il suo microcosmo in una dimensione infinitamente più grande, surreale e visionaria. L'amore, la passione, la violenza, l'assenza di perdono, il dominio dell'uomo sull'uomo sono i tratti più dirompenti e più diffusi fra le storie raccontate da questo singolare sopravvissuto». (m.b.)
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