La Nuova Sardegna

Sassari

Burgos, in cimitero si fa la differenziata

Burgos, in cimitero si fa la differenziata

Nell’attesa dell’ampliamento il Comune ha posizionato i contenitori dei rifiuti

2 MINUTI DI LETTURA





BURGOS. È iniziato con la posa di nuovi contenitori per rifiuti differenziati il piano di recupero e valorizzazione del cimitero comunale di Burgos, che rientra nell’ambito del più vasto programma di interventi di riordino e pulizia del centro urbano da tempo avviato dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Leonardo Tilocca. A breve saranno appaltati i lavori per l’ampliamento del cimitero stesso, che prevedono la realizzazione di ulteriori cento loculi: operazione indispensabile e che è supportata da appositi fondi che stanno arrivando via via a pressoché tutti i comuni sardi. Ma questo ampliamento non può non essere accompagnato, come detto, da un miglioramento del decoro, perché come spiega il primo cittadino è “indispensabile implementare il già ottimo lavoro che la cooperativa incaricata sta portando avanti da mesi con un efficace e quotidiano servizio da cui l'intera comunità trae beneficio. Come amministrazione comunale – prosegue il sindaco Tilocca – abbiamo quindi ritenuto opportuno dotare i vari piani di contenitori per la raccolta differenziata, distinti per colore e provvisti di relativi adesivi esplicativi, per facilitare gli utenti nell’esatto conferimento dei rifiuti».

Un servizio che mancava, e che invece è prioritario non solo per le nuove esigenze green emerse a livello internazionale ma anche per poter incidere positivamente sui costi del servizio di raccolta rifiuti incrementando i risparmi che si creano con una differenziazione più accurata. Nello specifico, la raccolta differenziata sarà organizzata per separare le frazioni del secco/indifferenziato (contenitore grigio), dell’umido (cestino color marrone) e della plastica (cestino giallo). «Ricordo che differenziare con ordine – è la raccomandazione del sindaco Leonardo Tilocca – costituisce un impegno inderogabile per ciascun cittadino, anche e soprattutto in un luogo sacro, meritevole di cure adeguate da parte di tutti gli utenti abituali ed occasionali, in rispetto dei nostri defunti, nonché delle elementari norme di senso civico». (b.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative