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Domani l’ultimo saluto a Gavinuccio

Domani l’ultimo saluto a Gavinuccio

La salma restituita ai familiari dopo dieci giorni. I funerali a Li Punti alle 14.30

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SASSARI. È stata finalmente restituita ai familiari la salma di Gavinuccio Canu, il cantante sassarese di 56 anni trovato senza vita il 19 febbraio scorso a Piandanna, in un campo vicino all’ufficio delle Entrate.

Domani alle 14.30 nella chiesa di San Pio X a Li Punti l’ultimo saluto dei parenti e delle tante persone che gli hanno voluto bene.

Dopo una settimana di silenzio, durante la quale Comune e agenzia funebre non devono aver trovato il modo di comunicare tra loro, è dovuta intervenire la Procura della Repubblica per sbloccare una situazione al limite del surreale.

Il magistrato che aveva seguito l’inchiesta e disposto l’esame autoptico, il sostituto procuratore Angelo Beccu, aveva firmato il nullaosta per la restituzione della salma ai familiari già dal 22 febbraio scorso, il giorno stesso in cui era stata eseguita l’autopsia dal medico legale Salvatore Lorenzoni. È dovuta trascorrere però misteriosamente un’altra settimana prima che i familiari potessero riavere il corpo del povero Gavinuccio e organizzare il funerale. Un ulteriore supplizio che sicuramente poteva essere evitato.

Domani saranno tantissimi gli amici che si stringeranno all’anziano padre Pietro e alla sorella Isabella. E in tanti per undici giorni, dopo la sua misteriosa scomparsa, lo avevano cercato ovunque.

Gavinuccio era uscito di casa la mattina dell’8 febbraio scorso e non aveva più fatto rientro. Di lui si era anche la trasmissione “Chi l’ha visto?”. Il cantante era stato visto l’ultima volta a Piandanna e proprio lì, undici giorni dopo, era stato ritrovato il suo corpo.

Aveva accanto un Mp3 con la sua musica preferita. Quella che aveva ascoltato prima di scendere per sempre dal palco. (l.f.)

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