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Sassari

Parco, sette anni senza presidente

di Gavino Masia
Parco, sette anni senza presidente

Asinara, il governo risponde all’interrogazione parlamentare di Frailis (Pd): presto la terna di nomi

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PORTO TORRES. «Il ministero della Transizione ecologica continuerà ad agire con particolare attenzione affinché vengano definite in tempi brevi le procedure di rinnovo dei vertici del Parco nazionale dell’Asinara, attraverso un’azione di vigilanza sul puntuale adempimento di quanto è prescritto dalla normativa vigente». La risposta arriva dalla sottosegretaria al ministero della Transizione ecologica, Ilaria Fontana, durante la commissione di lunedì alla Camera dei deputati, e si riferisce all’interrogazione che aveva presentato il deputato del Pd, Andrea Frailis, lo scorso luglio. Sono circa sette anni che manca la figura apicale all’interno dell’Ente Parco e questo grave ritardo è dovuto esclusivamente alla mancata intesa tra Ministero e Regione sulla scelta del nome del presidente.

Negli anni scorsi ci avevano provato le associazioni ambientaliste a convincere gli enti governativi e regionali, proponendo una figura di comprovata esperienza amministrativa che conoscesse bene il territorio dell’isola e le sue peculiarità. L’approvazione due anni fa del decreto “Semplificazione” ha poi introdotto novità molto importanti per quanto riguarda la scelta del presidente dell'Ente Parco: l’iter prevede infatti l’individuazione di una terna proposta dal Ministero, su cui la Regione deve esprimere un’intesa. Se entro 30 giorni lo stesso presidente della Regione non esprime un parere, la scelta passa direttamente al ministro della Transizione ecologica, che dovrà scegliere il nuovo presidente dell’Ente Parco sempre tra i tre candidati. «Le funzioni del Parco nazionale – aggiunge la sottosegretaria – sono comunque assicurate dal commissario straordinario, mentre è in corso la fase di individuazione della terna di candidati da sottoporre al presidente della Regione». Per quanto riguarda invece la composizione del Consiglio direttivo dell'Ente Parco, gli uffici del Ministero, spiega Fontana, hanno avviato la procedura sin dal luglio del 2019, «provvedendo a chiedere la designazione dei propri rappresentanti rispettivamente al ministero delle Politiche agricole, all’Ispra, alle associazioni di protezione ambientale e alla Comunità del Parco».

L’esponente del governo ricorda inoltre che nel 2020 anche la Comunità del Parco è stata sollecitata due volte per designare i propri rappresentanti in seno al Consiglio, la cui maggioranza dei componenti non risulta ad oggi ancora designata. «A questo proposito, la Regione ha comunque rappresentato al Ministero che è proprio intendimento convocare la Comunità del Parco non appena raggiunta l’intesa con il Ministero stesso sulla nomina del presidente dell’Ente».

Sulla mancata sottoscrizione del protocollo d'intesa tra la Regione, il Parco, la Provincia e il comune di Porto Torres, previsto da una delibera regionale del febbraio 2019, gli uffici competenti del Ministero hanno provveduto recentemente a sollecitare l'Ente Parco, che si è reso pienamente disponibile alla stipula del protocollo. «La Regione – conclude la sottosegretaria – ha contestualmente rappresentato di voler definire e sottoscrivere lo stesso in tempi brevi, per operare alla valorizzazione del potenziale ambientale, turistico e agricolo dell'isola dell’Asinara».

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