Una lista dei desideri dalla “periferia”
di Paoletta Farina
Il Comitato di quartiere Latte Dolce Santa Maria di Pisa: «Dalla sanità alla sicurezza, ecco tutte le nostre richieste»
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SASSARI. È un elenco lunghissimo di richieste all’amministrazione comunale quello che arriva dal Comitato di quartiere Latte Dolce Santa Maria di Pisa. La “periferia”, che tale comunque non vuole considerarsi, si fa sentire facendo proposte e segnalazioni perché i due quartieri possano finalmente vedere un futuro in cui degrado e incuria siano soltanto un ricordo. E se interventi verranno presto avviati grazie ai bandi Pinqua, resteranno comunque da sanare molte situazioni perché questa vasta parte della città, con un patrimonio di verde e spazi pubblici che non ha eguali a Sassari, possa contare su una migliore qualità della vita, con più servizi al cittadino, più sicurezza, meno disuguaglianze sociali.
Sicurezza e sanità. Il presidente Franco Zazzu e i consiglieri del Comitato al primi posti della loro lista dei desideri mettono il ripristino di un presidio della Polizia Municipale nei locali di Punto Città e un ambulatorio di medicina di base a Santa Maria di Pisa. «Punti di riferimento la cui mancanza si fa sentire, anzi, è di massima urgenza, istituire», afferma Zazzu. Sono appelli, peraltro, che provengono da anni dai due popolosi quartieri.
Parchi e piazzali. Si sono interrotti alcuni dei progetti avviati nel tempo, altri hanno bisogno di manutenzioni, per altri si perde nel tempo l’idea originale. Un esempio riguarda i tanti piazzali sterrati presenti sia a Latte Dolce che a Santa Maria di Pisa. Spesso diventano pozzanghere, le erbacce ci crescono. Basterebbe asfaltarli e dotarli di scarichi di acque bianche. E poi ci sono parchi e giardini che aspettano un fine lavori o un restyling. Il parco giochi di via Donizetti – ricorda il Comitato – deve essere completato con interventi di messa in sicurezza e recinzioni, nel giardino di via Monteverdi si dovrebbero rimettere in uso il campetto e il parco giochi. L’anfiteatro di piazza Dettori, per aggiungere un ulteriore esempio, in questo periodo, è costellato di erbacce sulle gradinate
Sport e attività sociali. C’è sempre fame di questi spazi. Il campo di calcetto in via Bove all’angolo con via Nobile aspetta una sistemazione, e i locali dell’ex Serd potrebbero essere utilizzati per attività di integrazione sociale. Come è necessario riqualificare il locale dell’Aspal in via Caboto.
Strade e illuminazione pubblica. Un tema che sta particolarmente a cuore al Comitato è la carenza di segnaletica orizzontale e verticale in molte strade, per garantire una maggiore sicurezza. Accade nella zona delle case Area di Santa Maria di Pisa, tra via Cilea e via Leoncavallo. Passaggi pedonali sbiaditi rappresentano un pericolo, e non solo lì, di fronte all’ingresso delle chiese di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa. Che il Comitato vorrebbe fossero dotati di lampeggianti e indicazioni di sicurezza. C’è poi la necessità di riqualificare l’area del capolinea di Sirio. Infine, altro problema urgente, l’illuminazione pubblica. Molti pali sono stati asportati e mai sostituiti.
Sicurezza e sanità. Il presidente Franco Zazzu e i consiglieri del Comitato al primi posti della loro lista dei desideri mettono il ripristino di un presidio della Polizia Municipale nei locali di Punto Città e un ambulatorio di medicina di base a Santa Maria di Pisa. «Punti di riferimento la cui mancanza si fa sentire, anzi, è di massima urgenza, istituire», afferma Zazzu. Sono appelli, peraltro, che provengono da anni dai due popolosi quartieri.
Parchi e piazzali. Si sono interrotti alcuni dei progetti avviati nel tempo, altri hanno bisogno di manutenzioni, per altri si perde nel tempo l’idea originale. Un esempio riguarda i tanti piazzali sterrati presenti sia a Latte Dolce che a Santa Maria di Pisa. Spesso diventano pozzanghere, le erbacce ci crescono. Basterebbe asfaltarli e dotarli di scarichi di acque bianche. E poi ci sono parchi e giardini che aspettano un fine lavori o un restyling. Il parco giochi di via Donizetti – ricorda il Comitato – deve essere completato con interventi di messa in sicurezza e recinzioni, nel giardino di via Monteverdi si dovrebbero rimettere in uso il campetto e il parco giochi. L’anfiteatro di piazza Dettori, per aggiungere un ulteriore esempio, in questo periodo, è costellato di erbacce sulle gradinate
Sport e attività sociali. C’è sempre fame di questi spazi. Il campo di calcetto in via Bove all’angolo con via Nobile aspetta una sistemazione, e i locali dell’ex Serd potrebbero essere utilizzati per attività di integrazione sociale. Come è necessario riqualificare il locale dell’Aspal in via Caboto.
Strade e illuminazione pubblica. Un tema che sta particolarmente a cuore al Comitato è la carenza di segnaletica orizzontale e verticale in molte strade, per garantire una maggiore sicurezza. Accade nella zona delle case Area di Santa Maria di Pisa, tra via Cilea e via Leoncavallo. Passaggi pedonali sbiaditi rappresentano un pericolo, e non solo lì, di fronte all’ingresso delle chiese di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa. Che il Comitato vorrebbe fossero dotati di lampeggianti e indicazioni di sicurezza. C’è poi la necessità di riqualificare l’area del capolinea di Sirio. Infine, altro problema urgente, l’illuminazione pubblica. Molti pali sono stati asportati e mai sostituiti.
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