«Zone turistiche, Murru convochi la commissione»
di Giovanni Bua
Opposizioni all’attacco sulle F4 dopo il rinvio ad aprile dell’attesa presentazione «Abbiamo chiesto notizie, ci rispondono presentando il progetto già finito»
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SASSARI. Tensione alle stelle sulle zone turistiche nelle borgate, le ormai celebri f4, e sulla commissione dedicata allo stato dell’arte sulla loro riperimetrazione annunciata dal sindaco Campus e dall’assessore all’Urbanistica Lucchi. In un primo momento infatti era stato fissato un passaggio in commissione, promesso a fine gennaio e poi calendarizzato il 25 febbraio. Seduta rinviata, nei giorni scorsi, al 6 aprile con l’assessore che ha spiegato: «Nell’occasione presenteremo il progetto concluso».
Abbastanza per far saltare i nervi alle opposizioni che, nell’ultima seduta dei capigruppo di giovedì, si sono duramente scontrate con il presidente del consiglio Maurilio Murru e con il presidente della commissione Urbanistica Christian Luisi. Il punto è che sulla questione pende una richiesta di convocazione della commissione anche da parte delle minoranze a cui Murru e Luisi sarebbero chiamati a dare seguito. «La commissione da noi richiesta (e non solo noi) – attacca il gruppo Dem – che avrebbe dovuto fare chiarezza sul tema della applicazione della delibera del 2016 del consiglio comunale, ancora non è stata convocata con un ordine del giorno chiaro e preciso. E non convince ne soddisfa il fatto che una commissione, fissata per un lontanissimo 6 aprile, con all’ordine del giorno “Individuazione di nuove F4” possa essere la risposta attesa. Anzi, assume i contorni della beffa se si intende, con questa nuova strada intrapresa dal Presidente Luisi, aprire le porte all’annullamento della precedente delibera del 2016 (oggi ancora valida ed efficace) e passare sopra come un rullo compressore alle proteste e richieste di chiarimenti che dalle borgate e dall’opposizione si levano da settimane. Invitiamo Luisi a rimediare a questa gaffe istituzionale e politica, assumersi la responsabilità di convocare la commissione richiesta (o in subordine integrare l’ordine del giorno di quella del 6 aprile) dimostrando quell’autonomia decisionale che è necessaria in queste circostanze e propria del ruolo che ricopre».
Sulla stessa linea Massimo Rizzu, capogruppo di Sassari Civica, che rivolge il suo attacco al presidente del consiglio Murru: «Insieme ad alcuni colleghi, ho richiesto la convocazione della commissione urbanistica per avere delucidazioni sull’avviso di manifestazione di interesse per l’individuazione di nuove zone “F4”. Il 23 febbraio, dopo un mese, abbiamo chiesto l’intervento del presidente del consiglio comunale per disporre la convocazione della commissione consiliare, come previsto dal regolamento del consiglio. Richiesta che è stata disattesa. E’ assurdo che il presidente non dia seguito ad una legittima richiesta dei consiglieri comunali. Ancora una volta invito Murru a rivedere la sua posizione e a ricordarsi che dovrebbe essere il presidente di tutti».
«Siamo di fronte al più classico “effetto farfalla” – choisa Fabio Pinna per il Pd – Il vento della protesta che arriva dalle borgate della Nurra rischia di diventare un uragano qui in città capace di spazzare via definitivamente la maschera che nascondeva ai più la totale incapacità di questa amministrazione di gestire situazioni complesse come quella che riguarda la gestione e la valorizzazione delle aree di sviluppo turistico del comune di Sassari. L’imbarazzo del Presidente della Commissione Luisi, nell’ultima capogruppo, assieme a quella del presidente Murru è stata la fotografia di questa paradossale situazione».
Abbastanza per far saltare i nervi alle opposizioni che, nell’ultima seduta dei capigruppo di giovedì, si sono duramente scontrate con il presidente del consiglio Maurilio Murru e con il presidente della commissione Urbanistica Christian Luisi. Il punto è che sulla questione pende una richiesta di convocazione della commissione anche da parte delle minoranze a cui Murru e Luisi sarebbero chiamati a dare seguito. «La commissione da noi richiesta (e non solo noi) – attacca il gruppo Dem – che avrebbe dovuto fare chiarezza sul tema della applicazione della delibera del 2016 del consiglio comunale, ancora non è stata convocata con un ordine del giorno chiaro e preciso. E non convince ne soddisfa il fatto che una commissione, fissata per un lontanissimo 6 aprile, con all’ordine del giorno “Individuazione di nuove F4” possa essere la risposta attesa. Anzi, assume i contorni della beffa se si intende, con questa nuova strada intrapresa dal Presidente Luisi, aprire le porte all’annullamento della precedente delibera del 2016 (oggi ancora valida ed efficace) e passare sopra come un rullo compressore alle proteste e richieste di chiarimenti che dalle borgate e dall’opposizione si levano da settimane. Invitiamo Luisi a rimediare a questa gaffe istituzionale e politica, assumersi la responsabilità di convocare la commissione richiesta (o in subordine integrare l’ordine del giorno di quella del 6 aprile) dimostrando quell’autonomia decisionale che è necessaria in queste circostanze e propria del ruolo che ricopre».
Sulla stessa linea Massimo Rizzu, capogruppo di Sassari Civica, che rivolge il suo attacco al presidente del consiglio Murru: «Insieme ad alcuni colleghi, ho richiesto la convocazione della commissione urbanistica per avere delucidazioni sull’avviso di manifestazione di interesse per l’individuazione di nuove zone “F4”. Il 23 febbraio, dopo un mese, abbiamo chiesto l’intervento del presidente del consiglio comunale per disporre la convocazione della commissione consiliare, come previsto dal regolamento del consiglio. Richiesta che è stata disattesa. E’ assurdo che il presidente non dia seguito ad una legittima richiesta dei consiglieri comunali. Ancora una volta invito Murru a rivedere la sua posizione e a ricordarsi che dovrebbe essere il presidente di tutti».
«Siamo di fronte al più classico “effetto farfalla” – choisa Fabio Pinna per il Pd – Il vento della protesta che arriva dalle borgate della Nurra rischia di diventare un uragano qui in città capace di spazzare via definitivamente la maschera che nascondeva ai più la totale incapacità di questa amministrazione di gestire situazioni complesse come quella che riguarda la gestione e la valorizzazione delle aree di sviluppo turistico del comune di Sassari. L’imbarazzo del Presidente della Commissione Luisi, nell’ultima capogruppo, assieme a quella del presidente Murru è stata la fotografia di questa paradossale situazione».
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