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Sassari

la sentenza 

Morì di overdose in casa, assolti fratello e amico della vittima

SASSARI. Il 21 settembre del 2019 era morto di overdose all’interno dell’appartamento in cui di tanto in tanto viveva, in via Sant’Agostino, ad Alghero. A trovare senza vita il corpo di un 45enne era...

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SASSARI. Il 21 settembre del 2019 era morto di overdose all’interno dell’appartamento in cui di tanto in tanto viveva, in via Sant’Agostino, ad Alghero. A trovare senza vita il corpo di un 45enne era stato suo fratello che condivideva con lui quella casa nell’ultimo tratto della via che dà il nome al quartiere. Per qualche ora il decesso era stato un mistero poi era stata accertata la morte per overdose.

Per quella tragedia erano finiti a processo il fratello della vittima e un amico, entrambi accusati in concorso di aver ceduto al 45enne eroina causandone – “quale conseguenza non voluta” – la morte. Ieri mattina i due imputati, difesi dagli avvocati Patrizia Marcori e Letizia Doppiu Anfossi, sono stati assolti per non aver commesso il fatto al termine del rito abbreviato davanti al gup Giuseppe Grotteria.

Il fratello, appena si era accorto che suo fratello giaceva immobile, aveva lanciato l’allarme e sul posto erano immediatamente arrivati un’ambulanza del 118 e i carabinieri della compagnia di Alghero. Erano intervenuti anche gli esperti del Ris ma ogni rilievo compiuto e ogni elemento raccolto avevano portato già nel giro di poche ore a ritenere che il suo decesso fosse stato causato da un’overdose. I carabinieri avevano sequestrato all’interno dell’abitazione quattro siringhe monouso usate e gettate nel cestino dei rifiuti.

Il fratello della vittima aveva raccontato ai carabinieri del nucleo operativo che entrambi erano soliti assumere sostanze stupefacenti, eroina e cocaina prevalentemente, e la stessa cosa avevano fatto la sera prima con della droga che aveva portato in casa un amico (il secondo imputato). Poi a un certo punto lui si era addormentato ma al risveglio aveva trovato il fratello privo di sensi e aveva chiamato i soccorsi. Per il giudice, che ha accolto la richiesta dei difensori, nessuna responsabilità poteva però essere addebitata ai due imputati. (na.co.)

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