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Sassari

Sant’Orsola, i playground apriranno grazie all’Uisp

di Giovanni Bua
Sant’Orsola, i playground apriranno grazie all’Uisp

Il Comune affida in via sperimentale i due campi di basket fino a settembre Rimarranno “liberi” ma saranno custoditi e ospiteranno manifestazioni ed eventi

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SASSARI. L’Uisp salva i “campetti” di Sant’Orsola. Prendendo in gestione, fino a settembre i playground “Marco Cugia” e quello vicino a piazza Bande, e risolvendo i problemi che apparivano insormontabili che avevano fatto naufragare ogni tentativo di usare al meglio i due importanti spazi. Una gestione sperimentale, che cercherà di non sconvolgere la natura dei due campi di basket di quartiere, nati per diventare due spazi liberi di gioco e aggregazione, mettendo però un po’ di ordine della gestione. L’affidamento è stato deciso nei giorni scorsi dalla Giunta comunale che ha accolto la proposta progettuale della sezione locale dell’Uisp.

L’idea - avviata nel 2020 - di lasciare gli spazi con accesso libero ha fatto emergere alcune criticità, in particolare nel campo di piazza Bande, dove ci sono state numerose lamentele da parte dei residenti. Una situazione analoga si è generata per il campo Marco Cugia. «La necessità di coniugare l’interesse dei giovani del quartiere a svolgere attività sportiva e il diritto dei cittadini residenti nei pressi degli impianti alla quiete e al riposo – spiega una nota di Palazzo Ducale – soprattutto nelle ore del primo pomeriggio e in tarda serata, ha portato l’amministrazione comunale a rivedere le modalità di fruizione degli spazi».

Il progetto indica tra le priorità il favorire lo svolgimento di libere attività da parte delle scuole di ogni ordine e grado, dei giovani pre-adolescenti e adolescenti, delle persone con disabilità, dei gruppi e associazioni locali di carattere sportivo, dilettantistico, amatoriale. Inoltre prevede, da marzo a maggio, una volta alla settimana, con un contributo minimo da parte degli utenti, attività motoria per gruppi di cammino, invecchiamento attivo, bambini. Da giugno a settembre, salva restando l’apertura alla comunità, è prevista al mattino l’attività estiva per minori, con un contributo da parte degli utenti.

L’Uisp punta a ospitare una serie di servizi connessi ad attività sportive amatoriali e agonistiche, sociali, culturali e ricreative, favorendo e incentivando anche attività di aggregazione libera dei ragazzi, utilizzando una modalità basata su principi di inclusione.

«I playground potrebbero diventare funzionali a fare di questa area gioco un ‘ponte’ tra la città e il mondo delle associazioni, le scuole e le famiglie e il comitato di quartiere, nell’ottica della costruzione di una comunità educante» spiegano i responsabili della Uisp. Saranno coinvolti i bambini della scuola di via Gennargentu, insieme agli insegnanti, per sviluppare un progetto formativo capace di fare emergere i loro bisogni e i loro desideri».

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